Uccise l'ex con calci e pugni, confermato l'ergastolo per l'ex calciatore Padovani
La Cassazione ha accolto la richiesta del procuratore generale e ha confermato la pena inflitta all’uomo dai giudici bolognesi
È definitiva la condanna all’ergastolo per Giovanni Padovani, l’uomo che il 23 agosto del 2022 uccise a Bologna con calci, pugni e martellate la ex fidanzata Alessandra Matteuzzi. La Cassazione ha accolto la
richiesta del procuratore generale e ha confermato la pena inflitta all’uomo dai giudici bolognesi.
«Giustizia. Oggi Alessandra ha avuto, finalmente, giustizia. Giovanni Padovani è un assassino, persecutore, capace di intendere e di volere; ha cercato, in ogni modo, di controllarla e possederla, fino a quando lei ha deciso di ribellarsi a tutto ciò ed è stata ferocemente uccisa». E' il commento degli avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini, per i familiari di Alessandra Matteuzzi, alla decisione della Cassazione che ha rigettato il ricorso dell’ex della donna, confermando l’ergastolo.
«In questo tardo pomeriggio di settembre - proseguono - guardando il cielo, non si può non pensare che "Sandra" sia lì, da qualche parte, e che starà sicuramente giocando con la sua cagnolina Venny, libera di sorridere, di essere donna».
Giovanni Padovani è un ex calciatore: aveva militato nelle giovanili del Napoli e poi in varie squadre di Serie D; in particolare poco prima di andare ad uccidere la vittima a Bologna, aveva indossato in Sicilia la maglia della Sancataldese.