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Covid, dal Cdm via libera a decreto con obbligo vaccinale per over 50

Di Redazione |

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che mira a “rallentare” la curva di crescita dei contagi relativi alla pandemia e a fornire maggiore protezione a quelle categorie che sono piú esposte e che sono a maggior rischi di ospedalizzazione. Lo spiega palazzo Chigi. Il testo introduce l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di etá sará necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo. Senza limiti di etá, l’obbligo vaccinale é esteso al personale universitario cosí equiparato a quello scolastico. E’ esteso l’obbligo di Green Pass cosiddetto Ordinario a coloro che accedono a servizi alla persona. E inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attivitá commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona. In merito allo Smart working, il Consiglio dei ministri é stato informato dal Ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta che é stata adottata d’intesa con il ministro del Lavoro una circolare rivolta alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilitá prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile. Per quanto riguarda la Scuola, cambiano le regole per la gestione dei casi di positivitá. Scuola dell’infanzia: Giá in presenza di un caso di positivitá, é prevista la sospensione delle attivitá per una durata di dieci giorni. Scuola primaria (Scuola elementare): Con un caso di positivitá, si attiva la sorveglianza con testing. L’attivitá in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positivitá (T0), test che sará ripetuto dopo cinque giorni (T5). In presenza di due o piú positivi é prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positivitá, la Dad per la durata di dieci giorni. Scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici etc etc): Fino a un caso di positivitá nella stessa classe é prevista l’autosorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2. Con due casi nella stessa classe é prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da piú di 120 giorni, che sono guariti da piú di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, é prevista la prosecuzione delle attivitá in presenza con l’autosorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe. Con tre casi nella stessa classe é prevista la Dad per dieci giorni. “I provvedimenti di oggi vogliono preservare il buon funzionamento delle strutture ospedaliere e, allo stesso tempo, mantenere aperte le scuole e le attivitá economiche”, ha dichiarato il premier Mario Draghi, aprendo i lavori del Consiglio dei ministri per le nuove misure anti-Covid. “Vogliamo frenare la crescita della curva dei contagi e spingere gli italiani che ancora non si sono vaccinati a farlo. Interveniamo in particolare sulle classi di etá che sono piú a rischio di ospedalizzazione per ridurre la pressione sugli ospedali e salvare vite”, ha aggiunto. (ITALPRESS). vbo/c/r 05-Gen-22 22:17

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