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Lavoro

All'Ars resta il "nodo" Asu. Musumeci: «Resisteremo all'impugnativa del CdM»

Domani la commissione Bilancio, come stabilito nella riunione a margine della seduta parlamentare di questo pomeriggio, si riunirà con la Ragioneria generale per trovare le risorse finanziarie per l’integrazione lavorativa dei 4.500 precari Asu, rimasti scoperti 

Di Redazione

E’ stato rinviato all'Ars l’esame del ddl stralcio: tornerà in aula la prossima settimana. Intanto domani la commissione Bilancio, come stabilito nella riunione a margine della seduta parlamentare di questo pomeriggio, si riunirà con la Ragioneria generale per trovare le risorse finanziarie per l’integrazione lavorativa dei 4.500 precari Asu, rimasti scoperti dopo l’impugnativa da parte del Cdm della norma sulla stabilizzazione. A chiedere il finanziamento, con 10 milioni di euro, delle ore integrative è stata la Lega attraverso il deputato Vincenzo Figuccia, che in apertura di seduta ha posto la pregiudiziale sull'intero ddl facendo leva sul regolamento con lo scopo di aprire il focus sugli Asu. Anche M5s e Pd hanno sostenuto in aula l’esigenza di finanziarie le ore integrative, mentre il governo Musumeci ha assicurato che resisterà all’impugnativa del Consiglio dei Ministri davanti alla Corte costituzionale. 

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«I precari Asu hanno bisogno della nostra considerazione, certamente non della nostra demagogia. Sono stati presi in giro per tanti anni, noi abbiamo fatto tutto quello che potevamo e d’intesa con questa Assemblea. Il governo nazionale ha deciso di non dare seguito alla nostra proposta. Se tutti ci fossimo impegnati a chiamare i propri ministri, e in quest’aula in tanti potevano farlo, avremmo ottenuto di più». Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, aveva dichiarato intervenendo all’Ars».  
 

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