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Lavoro

Cdm impugna norma legge stabilità su regionali siciliani

Per il Cdm la copertura finanziaria prevista dal governo viola i principi costituzionali e l’accordo che era stato firmato con lo Stato sulle riduzioni di spesa collegate alla spalmatura del disavanzo finanziario. 

Di Redazione

Si complica la trattativa per il rinnovo del contratto e la riclassificazione dei regionali in Sicilia, una platea di 12 mila dipendenti per il periodo 2019-21. A rendere più difficoltosa la procedura già avviata all’Aran è l’impugnativa da parte del Cdm della norma, inserita nella legge di stabilità, con la quale il governo Musumeci interveniva sul trattamento accessorio e sulla revisione del sistema di classificazione del personale, che era stato contestato dai sindacati Cobas/Codir, Sadirs e Siad. Per il Cdm la copertura finanziaria prevista dal governo viola i principi costituzionali e l’accordo che era stato firmato con lo Stato sulle riduzioni di spesa collegate alla spalmatura del disavanzo finanziario. Per la prossima settimana era prevista la convocazione dei sindacati, ma al momento la questione rimane in stand-by. 
 

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