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La tragica domenica di Lorenzo, annegato a 19 anni nel mare di Giardini

Di Carmela Marino |

GIARDINI NAXOS (Messina) – Un tuffo in mare, insieme ad un amico in una domenica di tempo incerto. Per Lorenzo Fazio, 19 anni di Paternò, quel tuffo nel mare di Recanati, a Giardini Naxos, è stato fatale. Il mare non era nelle condizioni migliori con un vento che sospingeva le onde. Ma Lorenzo aveva soltanto 19 anni e forse quelle onde non gli saranno sembrate particolarmente minacciose. Al momento di tornare a riva, però lui non ce l’ha fatta. In spiaggia c’era un altro amico, rimasto ad aspettare perchè non sapeva nuotare.

La dinamica è ancora da ricostruire, ma certo è che quel ragazzo, nonostante il vigore dei suoi anni, si è trovato in difficoltà. Forse un’onda anomala, forse la corrente, forse troppe onde da superare. Lorenzo rimane in acqua e prima che possa essere recuperato, stando al racconto di alcuni testimoni, trascorrerà un’ora e mezza. Sono stati proprio alcuni bagnanti a notare quel corpo a faccia in giù a settanta metri dalla battigia facendo così scattare l’allarme. Sarà poi un’imbarcazione privata a recuperare il ragazzo ormai esanime. Subito a riva viene praticato un massaggio cardiaco: sul posto un’ambulanza e i carabinieri. Quindi la corsa al vicino ospedale San Vincenzo di Taormina, ma per Lorenzo non c’è ormai nulla da fare.

Per la famiglia Fazio, la morte del ragazzo è l’ennesima tragedia. Ancora un incontro ravvicinato con un destino crudele.  Nel febbraio dello scorso anno, il fratello di Lorenzo, Alessandro morì a 25 anni in un incidente stradale autonomo, lungo la Statale 121 Catania-Paternò, nei pressi dello svincolo per Valcorrente, a poca distanza dal centro commerciale Etnapolis. Il giovane viaggiava a bordo della sua Alfa Romeo 147 quando, dopo aver perso il controllo dell’auto, finì contro il guardrail facendo più volte testacoda. Morì sul colpo.

Adesso a distanza di poco più di un anno, la scomparsa del fratello minore.

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