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Messina

Ai traghetti file ma non troppo ma su strade e autostrade è bollino rosso

Di Francesco Triolo

È andata meglio del previsto il primo week end di esodo da bollino nero dopo due anni di pandemia. Almeno per quanto riguarda il traffico sulle strade siciliane. Qualche rallentamento c’è stato, sulla A20 in direzione Messina soprattutto in mattinata per chi da Catania tentava di raggiungere le località di mare. Nel tratto tra Giarre e Fiumefreddo si sono prolungati oltre l’orario previsto i lavori di scerbatura che erano iniziati nelle ore notturne e questo ha provocato una lunga coda di vetture dirette verso Taormina. Proprio all’uscita del casello della Perla dello Jonio altro incolonnamento con le auto in fila già nella galleria precedente. Stessa cosa in serata dove il casello di Taormina è stato preso d’assalto per il concerto di Ben Harper al Teatro Antico. Per il resto non si sono registrati grandi disagi, qualche coda a Letojanni dove c’è la famosa frana. Nella zona di Palermo traffico intenso nella zona di Isola delle Femmine e Buonfornello.

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Nessun grosso problema, invece, è stato registrato ai traghetti da e per la Sicilia. Le compagnie private di navigazione, per ieri ed oggi, hanno intensificato le corse che partivano ogni venti minuti (anziché quaranta) ed i tempi d’attesa non sono stati superiori ai trenta-quaranta minuti sulla sponda calabrese - con una maggiore criticità, però, in tarda mattinata, quando i tempi di attesa sono stati quasi di due ore -, anche meno a Messina dove non ci sono stati incolonnamenti sul viale della Libertà. 

Il Consorzio Autostrade Siciliane, però, avverte che anche la giornata di oggi potrebbe essere particolarmente trafficata. È previsto un consistente flusso di traffico su tutte le direttrici che conducono alle località di villeggiatura, soprattutto nelle ore del rientro dal fine settimana, mentre nelle prime ore di oggi il traffico ai traghetti, in uscita e in entrata per l'Isola, si è mantenuto nei limiti. Bollino rosso invece per le ore di punta in cui si potrebbero verificare anche lunghi incolonnamenti lungo le strade qualora si verificassero incidenti stradali. Nel dettaglio, tra le arterie più trafficate del weekend, si registrano le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo.

Nello scorso mese si è registrato un aumento, rispetto al solito, del traffico stradale e delle autocombustioni dei mezzi; fenomeno quest’ultimo che ha generato non poche situazioni di disagio ai viaggiatori e ai soccorsi che, sebbene allertati rapidamente, hanno talvolta faticato ad operare tempestivamente e in sicurezza anche a causa dei disordini dei mezzi. Anche in relazione alle elevate temperature previste, il Cas consiglia di viaggiare tenendo a bordo una congrua scorta d’acqua e di fermarsi alle aree di servizio per riposare in caso di viaggi lunghi. 

Autostrade Siciliane ha messo in atto una serie di misure finalizzate a contenere i possibili disagi legati all'aumento dei flussi di traffico incrementando il personale ai caselli, le squadre di soccorso dislocate su tutta la rete e rimuovendo tutti i cantieri, ad esclusione degli amovibili. Sino al 4 settembre saranno infatti solo 21 le modifiche che questi ultimi determineranno sulla Messina-Palermo, sulla Messina-Catania e sulla Siracusa-Gela. Di questi 16 sono considerati non portatori di turbative al traffico, 3 solo nelle ore di punta e infine 2 (per la frana di Letojanni e la costruzione del nuovo viadotto Ritiro) hanno un carattere di turbativa al traffico elevato nei giorni da bollino rosso. 
 

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