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Messina

Esplosione sullo Stromboli, si sgretola il costone: suona l'allarme tsunami e arriva un'onda di 1,5 metri

Preoccupazione nell'isola e soprattutto tra i residenti a Ginostra

Di Redazione

 Una nuova esplosione dello Stromboli è stata registrata in queste ore: mentre il vulcano si risveglia e fa sentire la sua dirompente forza, il costone roccioso di Ginostra, su cui poggia l’intero abitato della frazione dell’isola, si sgretola sempre di più e diventa maggiormente fragile. E oggi hanno risuonato anche le sirene per l’allarme maremoto.

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Poco dopo l'esplosione sul vulcano, un'onda di maremoto è stata registrata al largo dell’isola provocando un’onda di tsunami alta circa un metro e mezzo. Il maremoto sarebbe stato provocato da un distacco sulla Sciara del Fuoco. Secondo i primi accertamenti della Protezione  Civile, non si registrano danni.

La Protezione Civile spiega che «intorno alle 16.20 si è registrato un distacco dalla sciara del fuoco del vulcano Stromboli che ha generato un’onda di maremoto di 1,5 metri». «Sull'isola - continua il Dipartimento - sono entrate in azione le sirene per allertare la popolazione. Dalle verifiche effettuate, non sono stati segnalati danni a persone o cose. Il Dipartimento continuerà a eseguire l’evoluzione dell’evento in costante contatto con le autorità locali e Ingv». 

Dopo l’allarme tsunami a Stromboli il comandante della capitaneria di porto di MIlazzo ha disposto l’immediato disormeggio di tutte le petroliere attaccate ai pontili della raffineria. Ha ordinato anche l'uscita in rada delle navi traghetto e degli aliscafi. Ma non ci sono state conseguenze.

 

 


 «Ho sentito il sindaco dell’Isola e sono in contatto con il capo del Dipartimento di Protezione civile - ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci  -. Le notizie da Stromboli sono per fortuna rassicuranti: l’onda da tsunami di questo pomeriggio, alta un metro e mezzo, non ha fatto vittime ma solo danni non significativi. Mi conforta sapere che i sistemi di allarme abbiano funzionato e che il Centro operativo comunale sia stato prontamente istituito. Si lavora per dare temporanea sistemazione ad una trentina di cittadini invitati a lasciare a titolo precauzionale le proprie abitazioni». 

La nuova esplosione ha provocato un pennacchio di fumo che fuoriesce dal vulcano che si vede anche dalle isole vicine. "Lo Stromboli continua a fare il suo lavoro ed il costone roccioso di Ginostra, su cui poggia l’intero abitato, si sgretola sempre di più senza gli interventi necessari, se pur appaltati e finanziati, per metterlo in sicurezza. Quando crollerà sarà una tragedia e ogni via di fuga verrà preclusa compreso l’approdo della frazione. Che si intervenga subito", denuncia un abitante, Gianluca Giuffrè.

 

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