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Messina

Vendeva un posto alla Forestale per 20 mila "puntando" sull'appartenenza al clan mafioso dei batanesi

Arrestato un uomo di 39 anni accusato di estorsione aggravata

Di Redazione

Vende per 20 mila euro un inesistente posto di lavoro nel Corpo Forestale Regionale sostenendo anche di far parte del clan mafioso dei batanesi. I Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra hanno arrestato un trentanovenne, per estorsione aggravata dal metodo mafìoso. Il provvedimento è stato firmato dal gip del Tribunale di Messina.

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L’inchiesta dei carabinieri coordinati dalla Dda di Messina di Messina ha fatto emergere la condotta dell’uomo che dal novembre 2021 si sarebbe fatto consegnare, in più occasioni, da un giovane, diverse somme di denaro (almeno 20mila euro), dietro la falsa promessa di un posto di lavoro presso il Corpo Forestale Regionale, ovviamente mai ottenuto. E per essere più persuasivo l'indagato aveva fatto leva sull'asserita appartenenza alla famiglia mafiosa dei batanesi.

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