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Continuano i colloqui per garantire una tregua a Gaza, ma Hamas non riesce a dire a Israele quanti ostaggi siano ancora vivi

La trattativa in corso al Cairo per un cessate il fuoco

Di Redazione |

Hamas ha affermato che sta portando avanti i colloqui per garantire una tregua a Gaza nonostante la decisione di Israele di non partecipare. «I colloqui al Cairo continuano per il secondo giorno indipendentemente dalla presenza o meno della delegazione israeliana in Egitto», ha detto a Reuters un funzionario di Hamas.

Un alto funzionario di Hamas ha detto all’Arab World Press, come riporta il Times of Israel, che «la palla è nel campo di Israele» per quanto riguarda i colloqui sugli ostaggi, dopo che Hamas ha presentato i criteri per i detenuti palestinesi che vuole vedere liberati.

Il funzionario afferma che saranno inclusi almeno 20 palestinesi condannati all’ergastolo. Il problema p anche che Hamas non sa quali e quanti ostaggi siano ancora vivi nella Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato alla Bbc Basim Naim, membro del Politburo di Hamas, sostenendo che è «praticamente impossibile» fornire a Israele una lista degli ostaggi che sono sicuramente ancora in vita. «Fino ad ora non abbiamo presentato alcuna lista – ha spiegato Naim -Ma tecnicamente e praticamente in questo momento è praticamente impossibile sapere esattamente chi è ancora vivo e chi è stato ucciso a causa dei bombardamenti israeliani o chi è stato ucciso per fame a causa dell’assedio israeliano».

Inoltre gli ostaggi «si trovano in zone diverse con gruppi diversi e quindi abbiamo chiesto un cessate il fuoco per poter raccogliere i dati», ha aggiunto il funzionario di Hamas. Naim ha ribadito che il gruppo non accetterà un accordo senza la fine della guerra e il ritiro completo delle Forze di difesa israeliana (Idf) da Gaza.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA