Francia, Parlamento boccia il governo Bayrou
Il punto centrale, per il premier, era la necessitá di operare al piú presto una riduzione del debito pubblico
I deputati del Parlamento francese hanno sfiduciato il governo Bayrou con 364 voti contrari alla prosecuzione dell'esecutivo, a fronte di 194 a favore. Lo stesso Bayrou aveva chiesto, a fine agosto, il voto di fiducia. Il punto centrale, per il premier, era la necessitá di operare al piú presto una riduzione del debito pubblico. Il primo ministro, nel suo intervento di oggi davanti all'Assemblea, aveva dichiarato che la riduzione del debito "é urgente" e di importanza "vitale" per il Paese. Bayrou aveva precisato, all'inizio del suo intervento, di avere voluto lui stesso "questa prova della veritá". "Il rischio piú grande era non assumersi alcun rischio, lasciare che le cose andassero avanti senza cambiare nulla", aveva detto. "Avete il potere di rovesciare il governo, ma non di cancellare la realtá", aveva poi aggiunto il premier francese. "La realtá rimarrá inesorabile", aveva osservato. Bayrou aveva infine dichiarato che "oggi vengono affrontate delle questioni storiche", capaci di influenzare la vita delle prossime generazioni.