Freedom Flotilla, Israele dà due opzioni agli attivisti italiani: firmare una dichiarazione o in carcere
Il ministro degli Esteri Tajani ha parlato con il ministro israeliano Sàar. Se gli attivisti - tra loro c'è anche il messinese Mazzeo - non firmano saranno detenuti e poi rimpatriati forzatamente...
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato stamane con il ministro israeliano Gideon Sàar. I due militanti italiani fermati stanotte sulla nave della Freedom Flotilla sono arrivati nel porto di Ashdod dove verranno assistiti dal personale dell’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv.
Sàar ha indicato che la procedura prevede che gli attivisti avranno due opzioni: firmare una dichiarazione per andare in aeroporto e lasciare subito il Paese; venire fermati presso una struttura detentiva locale con rimpatrio forzato nei prossimi 3 giorni. Sulla Flotilla Tajani ha anche aggiornato il sindaco di Messina, città di uno dei 2 italiani.
En direct, un acte de piraterie commis en eaux internationales par l’armée israélienne.
— Emma Fourreau (@emma_frr) July 26, 2025
L’équipage du Handala a été kidnappé illégalement. Exigez sa libération immédiate : @EmmanuelMacron @jnbarrot pic.twitter.com/5GIEQPYDGT