Notizie locali
Pubblicità

Mondo

A Sigonella atterrate 662 persone evacuate da Kabul e Comiso “offre” l'ex Base Nato

Due edifici sono stati destinati ad alloggio temporaneo mentre si cerca una sistemazione definitva

Di Redazione


Sono in tutto 662 le persone evacuate dall’Afghanistan e atterrate alla base Usa di Sigonella, in Sicilia. Lo ha riferito in una nota il dipartimento di Stato. La Naval Air Station di Sigonella, che ha accolto cittadini Usa, persone che hanno fatto richiesta di visti speciali e altri cittadini afghani a rischio è una base di transito prima che le persone evacuate dall’aeroporto Hamid Karzai di Kabul vengano inviate ad altre destinazioni. 

Pubblicità

«Vedere come questa base sia in grado di attrarre sostegno da tutta l'Italia è veramente impressionante. Le persone che stiamo aiutando si uniranno alla nostra famiglia americana e siamo orgogliosi di accoglierli a braccia aperte», ha dichiarato il capitano Kevin Pickard, comandante della base. 

Nella base due edifici sono stati destinati ad alloggio temporaneo per gli evacuati, per i quali sono stati predisposti anche pasti in linea con i dettami islamici ed aree per la preghiera. Nel comunicato non viene però indicata quale sarà la destinazione finale dei rifugiati. 

I profughi afghani potrebbero però trovare ospitalità nell’ex base della Nato di Comiso, Il sindaco, Maria Rita Schembari ha messo a disposizione 50 unità abitative, nelle case che sorgono nella zona italiana dell’ex base Nato. La decisione è stata assunta in accordo con il presidente della Regione, Nello Musumeci. L’area dell’ex base, infatti, da circa due anni, è transitata al demanio regionale e affidata in concessione al comune di Comiso. 

«La città di Comiso - spiega Schembari - è sempre in prima linea nelle emergenze umanitarie e non si tira indietro neanche in questa occasione, soprattutto dinnanzi alla tragedia di intere famiglie, ancor più delle donne che stanno fuggendo da un regime oscurantista che potrebbe riportarle indietro, verso un medioevo che fa orrore a ciascuno di noi».

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA