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Arrestato a Parigi lo zio di Saman accusato di essere l'autore materiale dell'omicidio

Danish Hasnain, è stato arrestato questa mattina in periferia di Parigi. Dovrebbe essere trasferito in Italia nel giro di una settimana

Di Redazione

 Lo zio di Saman Abbas, Danish Hasnain, è stato arrestato questa mattina in periferia di Parigi. Il pachistano è stato bloccato dalla polizia francese, in esecuzione di un mandato di arresto europeo, rintracciato in collaborazione con i carabinieri del nucleo investigativo di 
Reggio Emilia. Hasnain è uno dei cinque parenti della 18enne indagati per l’omicidio. La giovane si era ribellata a un matrimonio forzato in patria ed è scomparsa da Novellara dal 30 aprile.

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Non aveva documenti con sé quando è stato controllato, ma Danish Hasnain sarebbe stato riconosciuto e quindi tradito da un neo sul volto. Per arrestare lo zio di Saman Abbas la polizia francese, che opera d’intesa con i carabinieri di Reggio Emilia, ha fatto irruzione in un appartamento della periferia di Parigi, dove il pachistano indagato per l’omicidio della nipote diciottenne si trovava con alcuni connazionali, estranei all’accaduto. A quanto pare avrebbe contribuito a individuarlo nella capitale francese l'utilizzo di profili social, con utenze non a lui riconducibili. 

  «Siamo molto soddisfatti. Aspetteremo che giunga in Italia per avere contezza di qualcosa di più». Lo ha detto la procuratrice di Reggio Emilia Isabella Chiesi in un incontro con la stampa dopo l’arresto dello zio di Saman Abbas, Danish Hasnain, rintracciato a Parigi, in rue de Bastion, nel quartiere di Garges-les-Gonesse. Per la consegna all’Italia dalla Francia, «di solito i tempi sono una settimana, dieci giorni», ha spiegato Chiesi, affiancata dal nuovo comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Andrea Milani.

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