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Bosnia: Alto rappresentante non vede rischio nuova guerra

Schmidt, importante presenza Eufor. Dodik cessi boicottaggio

Di Redazione

(ANSAmed) - BELGRADO, 18 MAR - L'Alto rappresentante internazionale in Bosnia-Erzegovina Christian Schmidt ha detto di ritenere che non vi sia attualmente un pericolo di una nuova guerra nel Paese balcanico, e ha sottolineato l'importanza di Eufor, la missione militare dell'Unione europea, la cui presenza rafforza la sicurezza. "I militari di Eufor sono qui per garantire all'intera popolazione della Bosnia-Erzegovina sicurezza e libertà, indipendentemente dall'entità dove si viva, se nella Federazione croato-musulmana o nella Republika Srpska", ha detto Schmidt citato oggi dall'emittente all news balcanica N1. Alla luce della guerra in Ucraina, il contingente Eufor ha raddoppiato i suoi effettivi passati da 600 a 1.100. Il diplomatico tedesco ha ribadito al tempo stesso l'appello al leader serbo-bosniaco Milorad Dodik, membro serbo della presidenza bosniaca, a porre fine al boicottaggio e al blocco delle istituzioni locali. "Crediamo nelle leggi, nell'importanza del rispetto dei diritti umani e degli accordi internazionali", ha aggiunto Schmidt con riferimento al conflitto armato che infuria in Ucraina. In giornata l'Alto rappresentante ha in programma un incontro con il cancelliere austriaco Karl Nehammer, atteso in visita a Sarajevo, dove nei giorni scorsi sono stati la ministra degli esteri tedesca Annalena Baerbock e l'Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza Josep Borrell. L'Alto rappresentante internazionale in Bosnia-Erzegovina, la cui figura non è riconosciuta dai serbo-bosniaci e dalla Russia, ha il compito di sorvegliare sull'osservanza degli accordi di Dayton che nel 1995 posero fine alla guerra di Bosnia. (ANSAmed).

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