Notizie locali
Pubblicità

Mondo

il Covid torna a far paura in Cina: focolai anche a Wuhan, test di massa e restrizioni

la variante Delta che ha raggiunto ormai una ventina di città spingendo le autorità ad assumere nuove misure

Di Redazione


Test anti-covid di massa per milioni di persone in diverse città della Cina mentre entrano in vigore nuove restrizioni sugli spostamenti, nel tentativo di arginare una nuova impennata di contagi in Cina, la peggiore registrata da mesi. 

Pubblicità

La Cina ha registrato domenica altri 98 casi di Covid1-19, aggiornando i massimi giornalieri del 2021, con la variante Delta che ha raggiunto ormai una ventina di città e spingendo le autorità locali, tra cui quelle di Pechino, ad adottare un pacchetto di misure come il rinvio dell’apertura delle scuole. 

Data la grave situazione epidemica, la provincia di Hunan ha annunciato la sospensione di tutte le attività didattiche e dei programmi di formazione, chiedendo a studenti e insegnanti di evitare di viaggiare se non necessario. Secondo gli aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale, i contagi 
interni sono stati 55. Dei 55 contagi interni registrati ieri, 40 sono stati segnalati nello Jiangsu e nel capoluogo Nanchino, 7 nell’Hunan, altri due a Pechino e nell’Hubei, e uno ciascuno nello Shandong, nell’Henan, nell’Hainan e nello Yunnan. Tra i 43 contagi più gravi, 16 fanno capo allo Yunnan, quattro a Pechino e Fujian, tre ciascuno a Mongolia Interna, Jiangsu e Shaanxi, e due a Shanghai, Shandong, Henan, Guangdong e Sichuan.

Il Covid-19 è tornato anche a Wuhan dopo mesi di assenza: sette lavoratori migranti sono risultati positivi ai test e sono stati inviati agli ospedali designati 
per i relativi trattamenti. Lo hanno reso noto le autorità del capoluogo dell’Hubei, dove per primo fu individuato il nuovo coronavirus a fine 2019. Si tratta di persone tutte legate all’area di sviluppo economico della città, subito isolate. Le autorità hanno sollecitato il rispetto delle regole anti-Covid, 
tra cui l’uso della mascherina in pubblico, il distanziamento e a lavarsi frequentemente le mani. 

Quest’ultima esplosione di contagi è la più estesa registrata in Cina negli ultimi mesi e dopo il dichiarato successo nell’estirpare di fatto il virus. Un primato che però è stato messo a repentaglio dalla variante Delta che si è diffusa dall’aeroporto di Nanchino, nella provincia orientale di Jiangsu. 

 

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: