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La strage in Norvegia con arco e frecce: l'autore è un danese convertito all'Islam

Di Redazione

È un danese di 37 anni, convertito all’islam, l’uomo che, armato di arco e frecce, ha ucciso 5 persone e ne ha ferite altre 2 ieri sera a Kongsberg, a sud ovest di Oslo in Norvegia. Il killer è stato arrestato dopo un breve inseguimento. Ha agito da solo, ma gli investigatori non escludono la matrice terroristica del gesto. Il primo ministro norvegese incaricato Store ha definito l'attacco «un atto crudele e brutale». 

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Sono quattro donne e un uomo le vittime dell'attentatore danese che ieri ha colpito gli abitanti di Kongsberg , con arco e frecce. Lo ha riferito la polizia che, pur non svelando l’identità delle persone uccise, ha riferito che hanno un’età compresa tra i 50 e i 70 anni. Altre due persone sono rimaste ferite dall’uomo, tra cui un agente di polizia che non era in servizio. 

E’ ancora viva in Norvegia la paura per gli attentati di estrema destra che hanno in passato insanguinato il Paese e il modus operandi ha subito fatto pensare ai prodromi della strage di Utoya in cui Anders Behring Breivik uccise 77 persone. Poco prima aveva fatto esplodere una bomba vicino alla sede del governo a Oslo. 

L’aggressore di ieri sera aveva anche altre armi, tra cui un coltello, e aveva annunciato le sue intenzioni su un suo canale Youtube con immagini esplicite rimbalzate ora sui social, con foto che lo ritraevano mentre si allenava al tiro con l’arco. In rete è circolato anche un nome, che la polizia non ha confermato, Rainer Winklarson.

L’attacco è avvenuto poco prima delle 18:30 nel centro di Kongsberg, e in breve tempo sul posto sono arrivate decine di veicoli di emergenza, tra cui ambulanze, auto della polizia che ha iniziato a pattugliare la zona anche dall’alto, con gli elicotteri, mentre le autorità hanno chiesto ai residenti di rimanere in casa. La polizia ha fatto sapere che «ci sono state diverse scene del crimine»: secondo alcune informazioni, un supermercato vicino a una zona residenziale e un dormitorio per studenti. Diversi quartieri vicini alla zona dell’attacco sono stati quindi isolati con transenne. 

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