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Più di mille protestano in Tunisia contro presidente Saied

A seguito dell'appello del partito islamico Ennhadha

Di Redazione

TUNISI, 10 APR - Oltre un migliaio di persone ha raccolto oggi l'appello del partito islamico Ennhadha e del collettivo "Cittadini contro il colpo di stato" per celebrare davanti al Teatro comunale di Tunisi, sulla centrale Avenue Bourguiba, la Giornata dei Martiri ma soprattutto per protestare contro le misure decise dal presidente Kais Saied scorso, definite un colpo di Stato, contro lo scioglimento del Parlamento, e per difendere la democrazia e la Costituzione. In una nota il ministero dell'Interno ha tuttavia indicato il numero di manifestanti, alle ore 12, in 400, sottolineando che esiste un'ordinanza che espressamente vieta l'utilizzo dell'Avenue Bourguiba per manifestazioni di tipo politico, essendo consentite solo quelle di tipo ricreativo e culturale. Imponente l'apparato di sicurezza messo in campo dalle autorità. Diversi i leader di Ennahdha e del collettivo "Cittadini contro il colpo di stato" presenti, quali Jaouhar Ben Mbarek, Ahmed Néjib Chebbi, l'avvocato Adberrazek Kilani e Habib Bouajila. Sventolando bandiere nazionali e con slogan come "nessuna democrazia senza potere legislativo", "degage", "abbasso il colpo di stato" "con le elezioni e non con un colpo di stato", i manifestanti hanno chiesto la destituzione del presidente Kais Saied e la riapertura del Parlamento. Saied ha infatti annunciato il 30 marzo scorso lo scioglimento del Parlamento, otto mesi dopo averlo sospeso nel luglio 2021, una decisione presa poche ore dopo la tenuta di una riunione virtuale di 120 parlamentari, che hanno sfidato il divieto di attività dell'assemblea.

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