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Presidente Ruanda, l'ipocrisia governa il mondo

Kagame contro Paesi che non hanno agito durante genocidio 1994

Di Redazione

ROMA, 07 APR - L'ipocrisia è "uno dei tre sistemi che governa il mondo": lo ha dichiarato oggi il presidente ruandese Paul Kagame, citato dalla Bbc, che ha condannato il comportamento degli altri Paesi durante il genocidio del 1994. Nella giornata internazionale dedicata dall'Onu al genocidio contro le persone di etnia Tutsi in Ruanda, parlando dal centro commemorativo di Kigali, Kagame ha affermato che i Paesi più influenti hanno assistito al genocidio senza agire e quindi "non hanno lezioni da insegnare a nessuno", accusandoli di "coprire le proprie responsabilità" parlando di giustizia e democrazia. "Ci sono tre sistemi che governano il mondo, uno si chiama democrazia, l'altro si chiama autocrazia, il terzo nel mezzo - il più potente, molto silenzioso, efficace - e questo è l'ipocrisia", ha aggiunto. Ex leader dei ribelli, l'attuale presidente ha aggiunto che le sue forze hanno evitato omicidi di rappresaglia alla presa del potere. Un rapporto di esperti dell'Onu ha accusato i ribelli, e poi l'esercito, guidati da Kagame - di etnia Tutsi - di aver commesso atrocità contro i rifugiati di etnia Hutu nella Repubblica democratica del Congo, fuggiti dopo la sconfitta del regime genocida. Ammontano a circa 800 mila i Tutsi e gli Hutu moderati uccisi in Ruanda nell'aprile del 1994.

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