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Serbia domani al voto, Vucic e suo partito grandi favoriti

Alle urne per parlamentari, presidenziali e amministrative

Di Redazione

BELGRADO, 02 APR - In Serbia, dopo due giorni di silenzio elettorale, si vota domani per le elezioni parlamentari anticipate, per le presidenziali e le amministrative in 14 Comuni, fra i quali Belgrado. Al voto partecipano le forze di opposizione, che avevano invece boicottato le ultime legislative del 2020, per protesta contro l' "autoritarismo" del presidente Aleksandar Vucic e il suo "stretto controllo sui media". A indurle a partecipare è stato il generale miglioramento in senso democratico della legge e dell'intero processo elettorale conseguito grazie a un dialogo fra governo e opposizione svoltosi nei mesi scorsi con la mediazione del Parlamento europeo. Grandi favoriti per le tre consultazioni di domani sono il presidente uscente Vucic e il suo Partito del progresso serbo (Sns, conservatore). I sondaggi lo danno vincitore alle presidenziali al primo turno, mentre l'Sns non dovrebbe avere difficoltà ad affermarsi con largo margine sia alle legislative che alle amministrative. Vucic ha insistito in campagna elettorale sui risultati conseguiti negli ultimi 10 anni della sua gestione, proponendosi come garante di pace e stabilità per la Serbia e la regione, soprattutto in questi tempi di nuove tensioni sull'Ucraina. I candidati presidenziali sono 8, 3 dei quali donne. L'unico in grado di avvicinarsi a Vucic è Zdravko Ponos, ex capo di stato maggiore dell'esercito serbo, candidato di 'Uniti per la vittoria della Serbia', il maggior cartello dell'opposizione. Alle legislative sono in lizza 19 liste di partiti e movimenti per i 250 seggi del parlamento unicamerale, eletti col sistema proporzionale. L'Sns è accreditato di percentuali superiori al 50% seguito a enorme distanza dal cartello d'opposizione Uniti per la vittoria della Serbia, dato al 13%-14%. Terzo in fatto di consensi risulta dai sondaggi il Partito socialista serbo (Sps) del capo del parlamento ed ex ministro degli esteri Ivica Dacic, accreditato di circa il 10%. A concorrere per la carica di sindaco a Belgrado sono 12 candidati, e primo favorito è Aleksandar Sapic, ex campione di pallanuoto, dell'Sns di Vucic. Su una popolazione di oltre 7 milioni, gli aventi diritto sono circa 6,5 milioni, che potranno votare in 8.255 seggi dalle 7 alle 20.

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