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Sindaco Mariupol, 'cadaveri in strada, mancano acqua e cibo'

Boichenko a Bbc, situazione catastrofica, estate sarà orribile

Di Redazione

ROMA, 13 GIU - Più di centomila persone restano intrappolate nella città ucraina di Mariupol occupata dalle truppe russe. Lo ha detto alla Bbc il sindaco della città Vadym Boichenko. "Non hanno acqua pulita. Non c'è cibo, elettricità, farmaci. Gli ospedali sono stati danneggiati, i medici sono stati uccisi. Le persone non vivono, sopravvivono e lottano per il cibo", ha lamentato il sindaco. Boichenko, che ha lasciato Mariupol, ha riferito che i corpi di molte vittime giacciono ancora negli edifici bombardati. "Ci sono molti morti a Mariupol. I russi non hanno portato via i corpi delle persone che hanno ucciso nei bombardamenti. Molti corpi sono ancora sotto le macerie... Secondo i medici, quest'estate a Mariupol sarà orribile, col rischio" che si possano perdere "migliaia di vite". Nei giorni scorsi il ministero della difesa britannico aveva allertato del rischio colera a Mariupol.

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