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Ucraina, '15mila abitanti Mariupol portati con forza in Russia'

Sindaco, portati in campi di smistamento e poi in città remote

Di Redazione

ROMA, 24 MAR - "Circa 15mila residenti di Mariupol sono stati deportati illegalmente in Russia". Lo rende noto su Telegram il sindaco di Mariupol Vadim Boychenko, precisando che "gli invasori costringono le persone già stremate dalla guerra a salire sugli autobus e li privano di passaporti e altri documenti di identità ucraini. "Le persone deportate - aggiunge - vengono prima consegnate nei cosiddetti campi di smistamento da dove vengono poi ridistribuite in varie città remote della Russia". Secondo il sindaco, i russi bloccano i convogli per l'evacuazione dei cittadini (in particolare oggi sono stati fermati gli autobus che hanno lasciato Zaporozhye in direzione di Berdyansk) "solo per impedire alle persone di tornare nel territorio controllato dall'Ucraina, a dispetto della loro volontà".

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