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Usa: 7 Stati al voto per primarie Midterm, occhi su California

Per dem test su 'criminalita'', per repubblicani su ruolo Trump

Di Redazione

WASHINGTON, 07 GIU - Nuova tornata di primarie in Usa in vista delle elezioni di Midterm a novembre, quando si rinnovera' un terzo del Senato e l'intera Camera, ma si sceglieranno anche sindaci, procuratori e governatori. Sette gli Stati al voto (California, Iowa, Mississippi, Montana, New Jersey, New Mexico e South Dakota) anche se gli occhi sono puntati in particolare sul Golden State. Qui le urne sono un test per i dem sulle loro politiche (finora scarsamente efficaci) contro la crescente criminalita' e per i repubblicani sulla eleggibilita' di chi non e' allineato con Donald Trump. Un importante banco di prova sara' la sfida dem per il sindaco di Los Angeles: da un lato la candidata liberal Karen Bass, che punta sugli interventi sociali per prevenire la violenza, dall'altro l'immobiliarista miliardario Rick Caruso, ex repubblicano sostenuto da Elon Musk che vuole agire contro la criminalita' e il fenomeno dei senzatetto. Sempre in materia di lotta alla criminalita', l'orientamento dell'elettorato si capira' anche dai 'recall' a San Franciso e a Los Angeles per revocare due procuratori considerati troppo indulgenti, Chesa Boudin e George Gascon. Sul fronte repubblicano l'attenzione e' su quanto succedera' nella contea di Orange, dove la deputata uscente Young Kim, prima americana-coreana al Congresso e considerata uno dei volti nuovi del partito, sara' sfidata da destra dall'ex top gun Greg Raths, un fanatico di Trump accusato di commenti anti semiti. Test analogo per il deputato uscente David Valado, uno dei 10 repubblicani che ha votato per l'impeachment dell'ex presidente: il tycon non ha dato l'endoresment al suo sfidante Chris Mathys, che pero' ha fatto campagna allineandosi a Trump. Tra le altre primarie repubblicane, da segnalare quelle in Iowa del senatore Chuck Grassley, che a 88 anni cerca il suo ottavo mandato, e in South Dakota quelle della governatrice uscente Kristi Noem, possibile candidata presidenziale nel 2024.

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