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Usa: libro, 'per Epstein il principe Andrea era un'idiota'

'Ma serviva a fare affari'

Di Redazione

NEW YORK, 11 APR - Jeffrey Epstein sosteneva che il principe Andrea d'Inghilterra "era un idiota, ma utile". Sono le rivelazioni contenute nel nuovo libro di Tina Brown 'The Palace Papers' sul finanziere suicidatosi nell'agosto del 2019 nella cella del carcere di Manhattan dove si trovava per le accuse di abusi sessuali, sfruttamento della prostituzione e traffico di minori. Secondo le anticipazioni diffuse dal Daily Telegraph Brown - fondatrice del Daily Beast - scrive che Epstein "era solito portare in volo con lui il Duca di York in oscuri mercati esteri, dove i governi erano obbligati a riceverlo, e il finanziere si definiva suo consigliere". "Con Andrea che lo introduceva, Epstein poteva negoziare accordi con questi individui spesso loschi", ha aggiunto Brown nel testo, in uscita il 26 aprile. Nel libro si parla anche della relazione tra Ghislaine Maxwell e Jeffrey Epstein, e Brown afferma che la devozione della socialite britannica al finanziere ha le radici nella sua relazione disfunzionale con il padre, il magnate dei media Robert Maxwell. E poi racconta che quando Ghislaine -condannata per traffico sessuale di minori - aveva 10 anni ha invitato un visitatore a vedere la sua camera da letto, dove c'era "una spazzola per capelli dalla forma strana, una cinghia, una pantofola e altri strumenti disposti sul tavolo". Quindi lei avrebbe spiegato "questo è ciò con cui papà mi picchia, ma mi permette sempre di scegliere quale voglio". Da li, secondo l'autrice, "si può capire meglio come Ghislaine sia caduta sotto l'incantesimo di un uomo come Epstein".

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