Pakistan, 200mila profughi afghani rientrati nel loro paese
Dopo l’avvio ad aprile di espulsioni di massa
Più di 200mila afghani sono rientrati in patria dal Pakistan dopo che il governo di Islamabad ha lanciato il primo di aprile una campagna massiccia di espulsioni contro i circa 3 milioni di afghani che vivono nel paese. Lo rende noto il ministero dell’Interno pachistano.
Il primo di aprile Islamabad aveva annullato gli 800mila permessi di soggiorno che aveva distribuito ad afghani, in alcuni casi nati in Pakistan o residenti lì da decenni. Il Pakistan minaccia di eliminare alla fine di giugno la protezione che aveva accordato a 1,3 milioni di afghani, detentori del riconoscimento di rifugiati emesso dall’Alto Commissiariato dell’Onu per i rifugiati.