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Verso il conclave: alle 16,30 l'arrivo alla Cappella Sistina. La prima "fumata" attesa intorno alle 19

I cardinali prenderanno ciascuno il proprio posto e verrà cantato il "Veni Creator", l’invocazione allo Spirito Santo. Quindi il giuramento, prima collettivamente poi singolarmente uno per uno.

Redazione La Sicilia

07 Maggio 2025, 14:21

Cappella Sistina pronta conclave

I cardinali, sia quelli che partecipato al Conclave che i non elettori, sono stati questa mattina nella Basilica di San Pietro, dove è stata celebrata la messa "Pro eligendo Romano Pontifice" concelebrata dai cardinali elettori e presieduta dal decano del Collegio cardinalizio, Giovanni Battista Re. «Fra i compiti di ogni successore di Pietro vi è quello di far crescere la comunione fra le persone, i popoli e le culture», ha detto Re.

Alle 16.30, con la processione degli elettori dalla cappella Paolina alla Sistina inizieranno le operazioni del Conclave, con l’extra omnes, la prima votazione e la fumata prevista verso le 19.

Il timing di oggi pomeriggio

Dopo la messa "pro eligendo" di questa mattina, i 133 cardinali elettori hanno ancora qualche ora di libertà, tra Santa Marta e il pranzo, prima di chiudersi in conclave per l’elezione del nuovo Papa.
Il prossimo appuntamento per loro sarà fuori dalla Domus Santa Marta alle 15.45. Da lì si sposteranno con pulmini, ma anche a piedi, verso il Palazzo apostolico.

La prima tappa è nella Cappella Paolina per la processione. C'è una breve preghiera iniziale poi si forma la processione. Davanti ci saranno i cerimonieri con la croce e due candelieri. Seguono i cantori, i prelati della Rota, i protonotari apostolici, l’ecclesiastico che terrà la meditazione, ovvero il cardinale Raniero Cantalamessa. Infine seguiranno i cardinali elettori seguendo l’ordine dei diaconi dei presbiteri e dei vescovi. La processione sarà accompagnata dalle litanie dei santi.
L’arrivo nella Cappella Sistina è previsto alle 16.30 circa. I cardinali prendono ciascuno il proprio posto e viene cantato il "Veni Creator", l’invocazione allo Spirito Santo. Quindi il giuramento, prima collettivamente poi singolarmente uno per uno.