Mascali: "Dal ciclone Henry del 20 gennaio 2026 a oggi: tonnellate di detriti abbandonati in pieno centro abitato"
Il disastro che nessuno vuole rimuovere
"Era il 20 gennaio 2026 quando il ciclone Henry si abbatteva sul litorale etneo, trascinando a terra tutto ciò che incontrava: alberi sradicati, lamiere, mobili, rifiuti, fango.
Una furia della natura che in poche ore ha cambiato il volto di Mascali e delle sue frazioni.
Ma quello che la natura ha portato, gli uomini — o meglio, l'amministrazione comunale — hanno scelto di lasciare.
A quasi 47 giorni dall'alluvione, le ruspe hanno fatto il minimo indispensabile: raccogliere il materiale dalle strade e ammassarlo in un'unica, enorme catasta al centro di un'area pubblica.
Una montagna di detriti alta diversi metri, mista a sacchi di rifiuti, rottami metallici, assi di legno marcio e materiale di risulta, che giace abbandonata su suolo pubblico come se nulla fosse.
Nessuna recinzione. Nessun cartello. Nessun cantiere di bonifica. Solo silenzio".