Il Bancomat Drive-In: quando il marciapiede diventa corsia preferenziale
Martedì 16 giugno 2026, ore 12:54. Una tranquilla passeggiata sul marciapiede da Piazza Europa verso Piazza Galatea viene improvvisamente trasformata in una scena degna di un film d'azione a basso budget.
Dal nulla compare una moto di grossa cilindrata che, evidentemente confusa sulla distinzione tra strada e marciapiede, sfreccia a velocità sostenuta sfiorando i pedoni e regalando qualche battito cardiaco extra ai presenti. Il centauro, incurante di dettagli secondari come il codice della strada o l'incolumità altrui, percorre circa 300 metri sul marciapiede come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Ma il meglio deve ancora venire.
Giunto davanti alla banca, il nostro eroe si ferma con eleganza chirurgica davanti al Bancomat. Scendere dalla moto? Perdere tempo? Giammai. Con spirito innovativo degno delle migliori startup, inaugura il concetto di "Bancomat Drive-In": operazione bancaria eseguita direttamente in sella, senza neppure appoggiare un piede a terra.
Una rivoluzione della mobilità urbana. O forse semplicemente l'ennesima dimostrazione che per alcuni il concetto di educazione civica è rimasto bloccato in modalità aereo.
A questo punto si attende solo il prossimo passo evolutivo: il prelievo contactless effettuato passando davanti allo sportello a 50 km/h.
Per tutto il resto, esiste ancora il buon senso. Ma sembra essere più raro del contante.