Via Plebiscito, marciapiede off limits: per i pedoni resta solo la strada
In via Plebiscito, al civico 698, il problema non riguarda soltanto il degrado, ma anche la sicurezza di chi si sposta a piedi. Il marciapiede, infatti, è di fatto inutilizzabile: tra pavimentazione sconnessa, auto lasciate in modo irregolare e rifiuti accumulati, i pedoni sono spesso costretti a scendere dalla banchina e a proseguire in mezzo alla strada, condividendo la carreggiata con auto e moto.
Una situazione particolarmente evidente davanti a un edificio abbandonato, ormai quasi ridotto a rudere, sul quale restano i segni di una vecchia recinzione rossa che avrebbe dovuto delimitare l’area e segnalarne la possibile pericolosità. Anche questa protezione appare oggi deteriorata e in parte divelta.
Sul marciapiede, intanto, si è formato un ammasso di rifiuti: sacchi dell’immondizia, alcuni ancora integri e altri aperti, bottiglie di plastica e vetro, cassette, pezzi di vestiti, oggetti di plastica, cornici, giornali e altro materiale abbandonato. Secondo quanto viene segnalato, i rifiuti sono presenti da tempo e alcuni hanno già iniziato a deteriorarsi.
Il paradosso è che tutto questo si trova in una delle strade più frequentate della città, a pochi passi dalla sede di AMTS Sostare e in una zona attraversata quotidianamente anche da numerosi turisti.
Non è soltanto una questione di pulizia. Quando un marciapiede viene reso impraticabile, il degrado si trasforma in un problema di sicurezza: chi cammina è costretto a spostarsi sulla carreggiata, con particolare rischio per anziani, bambini e persone con difficoltà motorie.
La segnalazione chiede quindi un intervento per liberare il marciapiede dai rifiuti, ripristinarne la piena fruibilità e verificare le condizioni dell’edificio e delle protezioni presenti. Una situazione che, considerata la sua posizione e il tempo trascorso, meriterebbe un intervento tempestivo.