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Demolizioni: si celebra la terza gara d'appalto

Per la perizia, i lavori di abbattimento costeranno più di seicentomila euro

Demolizioni: si celebra la terza gara d'appalto

Demolizioni degli immobili abusivi, si celebra oggi la terza gara per assegnare un nuovo appalto per abbattere i manufatti realizzati senza le necessarie autorizzazioni e tirati su all’interno della fascia dei 150 metri dalla battigia, quella dove vige il vincolo di inedificabilità assoluta. La stazione appaltante è il Libero Consorzio di Agrigento. Ed è lì che si procederà alle operazioni di gara. Ovviamente fino all’apertura dei lavori (fissata per le ore 10) non è possibile sapere quante sono le imprese che presenteranno offerte e plichi.

E’ molto probabile che oggi nella migliore delle ipotesi si arriverà ad un’aggiudicazione provvisoria dell’incanto. Ci sono però le cifre: la perizia per i lavori di demolizione è dell’importo complessivo di 649.995,20 euro di cui 368.883 euro a base d’asta, 32.076,80 euro per oneri della sicurezza inclusi nei lavori, non soggetti a ribasso d’asta e 249.035 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione.

La gara che verrà celebrata oggi servirà per dar seguito alle demolizioni del nuovo elenco di immobili trasmesso dalla Procura della Repubblica di Agrigento al dipartimento Lavori Pubblici e Urbanistica. E’ bene precisare che si parla sempre di immobili realizzati abusivamente entro i 150 metri dalla battigia, a ridosso quindi del mare in un’area a vincolo di inedificabilità assoluta. Trattandosi di un appalto aperto, possono partecipare imprese da tutta Europa.

Non è pertanto escluso che – qualora dimostrasse nuovamente di possedere i requisiti richiesti dalla normativa – l’Impresa Patriarca di Comiso non ripresenti un’altra offerta. L’opera demolitoria scandita dalla Procura della Repubblica di Agrigento è ricominciata da dieci giorni.

Attualmente sono due i fronti aperti: quello di contrada Carrubbella santa Zita alla Rocca e quello di via Maresciallo Paraninfo nel rione della Playa, sul versante di Levante della costa licatese. Alla Rocca, si è giunti alla fase della caratterizzazione del materiale da risulta propedeutica al conferimento nella discarica autorizzata. Per quanto concerne invece l’immobile della Playa, la demolizione sta procedendo molto a rilento poiché la conformazione del sito non permette il passaggio di mezzi pesanti e pertanto si sta abbattendo a mano con conseguente dilatazione dei tempi di conclusione dell’abbattimento. Ad oggi, a Licata tutti gli abbattimenti sono avvenuti entro la fascia a vincolo di inedificabilità assoluta. Le demolizioni si sono concentrate infatti nelle zone di Marianello, Poliscia, Mollarella, Torre di Gaffe, Colonne, Nicolizia, Playa, Gallo d’Oro, Rocca Pisciotto e Balatazze. In buona sostanza lungo tutta la costa licatese. Sullo sfondo c’è poi sempre la questione delle opere minori per le quali i lavori sono già stati appaltati e le demolizioni inizieranno i primi di ottobre.

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