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Sbarchi, a Lampedusa proclamato lo stato d'emergenza. Sindaco: «Ora siamo stanchi»

Filippo Mannino ribadisce ciò che il Comune chiede da mesi, cioè bypassare l'isola con le navi in rada

Redazione La Sicilia

13 Settembre 2023, 19:21

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Migranti a Lampedusa

Il consiglio comunale di Lampedusa ha proclamato lo «stato di emergenza» in seguito all’ondata di sbarchi di migranti sull'isola. Lo ha annunciato il sindaco Filippo Mannino dopo che un gruppo di lampedusani ha dato vita a un sit-in davanti al Municipio ed ha poi partecipato al consiglio comunale che era stato convocato con altri punti all’ordine del giorno. «Oggi il consiglio comunale ha dichiarato lo stato d’emergenza - ha detto Mannino -. Abbiamo ribadito quello che chiediamo da mesi, ossia cercare di bypassare l’isola con le navi in rada, aiuto e sostegno per un’isola che in questi mesi è sotto un forte stress».

«I lampedusani - ha aggiunto il sindaco - sono esasperati e provati nello stesso tempo. I miei concittadini, ieri e stamattina, hanno aiutato le forze dell’ordine e le associazioni preposte all’accoglienza per assistere queste persone: sono state portate acqua e vestiti al molo Favarolo. Ognuno, in qualche modo, ha aiutato i migranti che avevano bisogno di assistenza. Però adesso è arrivato il momento, veramente, di cercare una soluzione strutturale».

«La priorità, in questo momento, è quella di trasferire tutti i migranti che sono arrivati nelle ultime 36 ore e che hanno messo a dura prova il sistema dell’accoglienza e dei soccorsi. La macchina dei trasferimenti si è attivata e funziona: stamattina sono stati trasferiti 900 migranti, in serata ne partiranno altri 750», ha aggiunto Mannino, che non dorme da due giorni e che è in costante contatto con la Prefettura di Agrigento.
«Superata questa fase, il Governo deve intervenire con soluzioni strutturali, mettendo in rada delle navi che soccorrano e assistano queste persone, procedendo subito al trasferimento in terraferma così come avveniva con l’operazione Mare Nostrum - ha sottolineato Mannino - . Questo è un piccolo territorio che non può far fronte a tutta questa gente che chiede aiuto. In questi anni abbiamo dato prova di solidarietà ed accoglienza, ma adesso siamo stanchi e provati e non abbiamo le strutture e la logistica idonea per far fronte a tutto questo».

E sarà lutto cittadino domani a Lampedusa per la morte del neonato di 5 mesi avvenuta stamane nelle acque antistanti l’isola. Il sindaco Filippo Mannino ha firmato l’ordinanza. Suoneranno le campane a morto e dalla chiesa di San Gerlando fino al lungomare si farà una marcia, silenziosa, per cercare di sensibilizzare politici ed opinione pubblica sull'ennesima tragedia. Un momento di preghiera e commemorazione che si ricollega ai riti in corso sull'isola, in onore della Madonna di Porto Salvo. «Di fronte ad un dramma di tale portata chiedo alla politica che metta da parte le divisioni, unisca tutte le forze e arrivi a soluzioni concrete» è l’appello lanciato dal sindaco delle Pelagie.

Anche il parroco dell'isola, don Carmelo Rizzo ha definito tragica e apocalittica la situazione. "A Lampedusa non si smaltisce nemmeno la spazzatura, l’acqua per l’isola arriva dalla terraferma. La
Croce Rossa ha scorte, ma se arrivano in 3.400 al giorno, tra di loro litigano anche per l’acqua. Siamo tutti in allerta e anche il vescovo è costernato». «Nell’isola ormai è tutto provvisorio - afferma il parroco -, con questa emergenza tutto è difficile, per i nuovi arrivati non c'è nemmeno dove poggiare un letto o la possibilità di andare in bagno, è davvero un’apocalisse. L'impatto sulla popolazione c'è eccome, fino a 1000 arrivi al giorno si riusciva a gestirli sia pure con fatica. Ma ora il molo è allo stremo: come la tieni la gente, la polizia inizia a dover usare i manganelli e i migranti si riversano in paese». "La situazione è una incognita - aggiunge -. I soldi non bastano». "Bisogna svuotare l’hotspot subito - si appella -, oggi. La popolazione cerca di rendersi utile, tutto è gestito dalla prefettura ma gli sbarchi sono autonomi, loro sono settemila e hanno superato i residenti, non so fino a che punto reggeremo, altri 2-3 giorni così senza trasferimenti e andiamo al collasso totale".