L'inchiesta antimafia che lambisce il Comune di Ribera: il sindaco Ruvolo ha chiesto le dimissioni del presidente del Consiglio Costa
L'esponente di Forza Italia, intercettato al telefono con un mafioso, però replica: «Non ho ricevuto nessun avviso di garanzia»
Chiede le dimissioni del presidente del consiglio comunale Vincenzo Costa il sindaco di Ribera Matteo Ruvolo. Lo fa a seguito del coinvolgimento di Costa nell’indagine della Dda di Palermo su mafia e infiltrazioni negli appalti pubblici che, lo scorso 11 luglio, è culminata con 7 arresti a Sciacca.
«Per ragioni di opportunità, a sua stessa tutela e dell’Istituzione che rappresenta, auspico - dice Ruvolo - che il presidente del consiglio comunale valuti di fare un passo indietro, augurandomi che nel frattempo possa essere positivamente chiarito ogni aspetto della vicenda per cui è stato tirato in ballo».
«Non ho ricevuto alcun avviso di garanzia», replica Vincenzo Costa. «Valuto con la mia famiglia e con il mio legale - aggiunge - quale decisione prendere, e lo farò senza tenere in alcun conto di pressioni, richieste e comunicati stampa, da chiunque provengano».
Nel frattempo Costa, esponente di Forza Italia, si è autosospeso da ogni incarico di partito.