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26 marzo 2026 - Aggiornato alle 07:15
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Agrigento Capitale italiana della cultura 2025 e il cartello stradale "sgrammaticato": tra ironie e richieste di commissariamento

L'indicazione con gli strafalcioni opera dell'Anas: «Già rimossi»

03 Gennaio 2025, 12:18

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Tra ritardi, una certa disorganizzazione e contributi a pioggia e con criteri non esattamente chiari, ora arrivano anche gli ingiustificabili strafalcioni nei cartelli stradali. Non parte di certo con il piede giusto il 2025 che vedrà Agrigento Capitale italiana della Cultura tanto che sia Pietrangelo Buttafuoco, intellettuale di area di destra e stamattina sul Corriere Gian Antonio Stella hanno evocato la necessità di commissariare, da Roma, la governance che si sta occupando dell'evento.

L'ultimo caso è il cartellone installato da Anas lungo la Strada degli Scrittori con riferimento ai Luoghi di Pirandello. Quattro righe e due strafalcioni da far accapponare la pelle: "Valle di Templi" e poi un "Contrata Caos" che gridano vendetta. L'Anas si è assunto la responsabilità - e dunque almeno stavolta il Comune non c'entra -: «Con riferimento al cartello turistico contenente alcuni errori di stampa, installato sulla SS640 “Strada degli scrittori”, Anas ha già provveduto alla sua rimozione. Il segnale sarà sostituito tempestivamente. Anas conferma il massimo impegno per la valorizzazione culturale e turistica dell’itinerario, avviato negli anni scorsi con l’ammodernamento della SS640, il cambio di denominazione e l’installazione della segnaletica turistica lungo tutta l’infrastruttura. In sinergia con il competente Assessorato Regionale e le associazioni per la valorizzazione del territorio, Anas ha ancora in corso interlocuzioni per migliorare contenuti e leggibilità».

Senza contare la querelle del Logo: di recente il Comune ha reso noto il nuovo logo di Agrigento capitale della cultura che prende il posto del vecchio Telamone con i Quattro Elementi di Empedocle. Ufficialmente il cambio è stato dettato dal fatto che vi sarebbe un logo per presentare la candidatura e uno per la Capitale italiana della cultura. Sta di fatto che il Comune ha nelle scorse ore diffuso una nota su una iniziativa legata ad Agrigento capitale della cultura con il vecchio logo.

Forse bisognerebbe riordinare le idee o servirebbe qualcuno che inducesse la governance a riordinarle.