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Agrigento

Agricoltura, presentata da Cgil, Cisl e Uil di Agrigento la piattaforma per il rinnovo del contratto in scadenza il 31 dicembre

Di Redazione

Le segreterie provinciali di Agrigento della Flai Cgil rappresentata da Giuseppe Di Franco, Uila Uil rappresentata dal segretario provinciale Gero Acquisto e della Fai Cisl rappresentata da Filippo Bartolotta hanno presentato oggi la piattaforma per il rinnovo del contratto provinciale di lavoro per i lavoratori agricoli della provincia di Agrigento per il periodo 1 gennaio del 2020 al
31 dicembre del 2023 in scadenza il 31 dicembre prossimo.
"Il settore agricolo - affermano Acquisto, Bartolotta e Di Franco - nonostante la crisi, nel nostro territorio rappresenta uno degli elementi trainanti dell’economia con numeri importanti dal punto di vista occupazionale, basti pensare che questo un rinnovo riguarda nella nostra provincia circa 16.000 lavoratori a tempo determinato e circa 350 operai a tempo indeterminato. Tra i punti principali della piattaforma in materia di appalti, l’obbligo delle aziende appaltatrici di depositare in maniera preventiva all’avvio delle attività, la copia del contratto al CIMI/EBAT che avrà il compito di istituire un registro su cui protocollare la data
del deposito e renderlo disponibile ai servizi ispettivi. Importanti misure in materia di permessi straordinari per gli otd in caso di decesso di un parente entro il 1°, la possibilità di avere riconosciuti 3 giorni di permesso di cui 1 retribuito, in caso di matrimonio 15 giorni di permesso non retribuito per gli otd, la possibilità di istituire a livello aziendale un premio di produttività e l’istituzione al fine promuovere la natalità di un “bonus bebe’”.
Da sottolineare anche la richiesta fatta alle organizzazioni datoriali di farsi promotori attraverso l’EBAT di iniziative che possano portare alla costituzione della Rete del lavoro Agricolo di qualità territoriale per poter applicare in pieno i contenuti della Legge 199/2016 contro lo sfruttamento e il caporalato, una Legge di civiltà che stenta ancora ad avere piena applicazione nei territori. Per quanto riguarda l’incremento salariale si richiede per il biennio 2020/2021 un aumento del 5%".

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I segretari generali provinciali di Flai Cgil, Uila Uil e Fai Cisl nel ribadire l’importanza della contrattazione di secondo livello, si augurano che la trattativa con Cia, Coldiretti e Confagricoltura possa iniziare nei tempi stabiliti dal CCNL e si possa arrivare al più presto ad un accordo che garantisca maggiori tutele e diritti ai lavoratori da un lato, dall’altro migliori la competitività delle imprese agricole favorendo lo sviluppo, la trasparenza e la legalità.

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