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Coronavirus, il sindaco di Canicattì: «Subito la Rianimazione all'ospedale»

Agrigento

Coronavirus, il sindaco di Canicattì: «Subito la Rianimazione all'ospedale»

Di Redazione

Attivare "con urgenza" il reparto di rianimazione dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì per la gestione dell’eventuale emergenza epidemiologica da Covid-19. A chiederlo è il sindaco della cittadina dell’Agrigentino, Ettore Di Ventura, che stamani ha inviato una nota al governatore siciliano, Nello Musumeci, all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, e ai vertici dell’Asp di Agrigento e dell’ospedale. Il primo cittadino nella lettera ricorda che la Provincia di Agrigento ha una popolazione di quasi mezzo milione di abitanti, di cui oltre il 25 per cento supera i 65 anni di età e che i posti in rianimazione in provincia sono poco meno di venti. Una situazione che secondo il sindaco è aggravata dal fatto che "il numero di studenti-lavoratori che ritornano dalle cosiddette zone rosse del Nord Italia è consistente".
Ecco perché, scrive Di Ventura nella lettera inviata al presidente della Regione siciliana, "appare urgente e necessario che i vertici del sistema sanitario regionale e provinciale provvedano ad attivare il reparto di rianimazione dell’Ospedale di Canicattì, presidio che serve la metà della popolazione della Provincia".

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