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Coronavirus, due nuovi contagiati a Palma di Montechiaro

Agrigento

Coronavirus, dati allarmanti a Palma di Montechiaro. Il sindaco, Castellino: "Stiamo diventando di fatto una zona rossa"

Di Redazione

Minaccia di decretare la zona rossa, tanto se si continua ad andare avanti così, è questione di tempo prima che il Presidente della Regione, Nello Musumeci e l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, la proclamino per decreto, se non si cambieranno le abitudini.

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Il sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, è molto preoccupato e, la preoccupazione cresce giorno dopo giorno, visto che i nuovi soggetti positivi continuano ad aumentare in maniera esponenziale.

L'Asp di Agrigento ha comunicato al primo cittadino palmese che sono undici i nuovi nuovi casi positivi che si sono registrati nelle ultime ore. Questo dato porta i malati di Covid 19 a 61 anche se ci sono 18 persone guarite.
"Inoltre - continua il sindaco - alcuni dei nostri positivi sono ricoverati in ospedale. Quanti positivi dovremmo ancora contare?
Aspettiamo che, Dio non voglia, ci sia un'altra vittima per iniziare a rispettare le regole? In questo momento ci sono persone, nostri concittadini, che stanno soffrendo in ospedale a causa del Coronavirus. L’Asp comunica ogni giorno sempre nuovi contagi, senza sosta da settimane. Tutto questo è dovuto all’incoscienza assoluta di molti, che continuano a uscire, a far visita ai parenti, a villeggiare la domenica, a praticare hobby fuori casa, a mandare i figli dagli amici o per strada, non comprendendo che così facendo mettete a rischio la salute dei vostri cari. Vista la situazione che peggiora senza sosta, ho deciso per una nuova ordinanza più restrittiva. Tra le altre cose chiuderò la Scuola dell'Infanzia, sospenderò il mercato settimanale e saranno inibite altre aree". Continuando così saranno presi provvedimenti contro i trasgressori, e già da domani ci attiveremo per aumentare i controlli. Con numeri così alti, ed in perenne crescita e quasi come se fossimo “zona rossa”.
Abbiate rispetto dei vostri cari. L'incoscienza e l'irresponsabilità oltre a mettere in pericolo la salute danneggia le attività già stremate. State assolutamente a casa a meno che non sia veramente necessario".

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