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La "scalinata degli artisti" finisce nel mirino dei barbari

Testimoni oculari indicano come autori del raid, ad Agrigento, alcuni giovani ubriachi

La "scalinata degli artisti" finisce nel mirino dei barbari

Si sono accaniti contro i vasi e le fioriere preparati con cura e collocati in strada dai commercianti e operatori turistici, per abbellire la zona della scala degli artisti, a pochi passi dalla via Atenea. Non è tutto, perché nel corso del raid, uno o più incivili quasi sicuramente ubriachi, hanno rovinato anche un disegno realizzato su una saracinesca di un magazzino, da un artista proveniente da fuori regione, e in questi giorni in vacanza ad Agrigento. L'autore aveva finito di decorare la serranda da poche ore. Si fa tanto per rendere accogliente il centro cittadino, affrontando delle spese economiche non di poco conto, ma c’è sempre qualcuno, che si 'diverte' a vanificare quanto di buono si possa realizzare. L'incursione vandalica è stata compiuta, intorno alle 3, tra sabato e domenica. Ignoti vandali correndo e urlando hanno rovesciato e frantumato in mille pezzi una decina di vasi (anche di grandi dimensioni) e fioriere, con cui era stata abbellita la scalinata di via Neve. La scorribanda è proseguita tra la stessa via Neve e via Sanso. I balordi a calci hanno spaccato il paraurti di una Smart in sosta e sfondato le porte d'ingresso di un paio di magazzini ai piani terra di stabili. Infine si sono accaniti contro i cassonetti pieni di rifiuti scaraventandoli a terra.

L'ultimo segno del loro passaggio l'hanno riservato al disegno sfregiandolo probabilmente con una chiave. Testimoni oculari, quasi tutti turisti alloggiati nei vari Bad & Breakfast della zona, parlano di quattro o cinque giovani, tra i venti e più anni, vestiti bene e quasi tutti in preda ai fumi dell’alcol. Svegliati dai schiamazzi, si sono affacciati per riprendere il gruppetto di teppisti. Per tutta risposta sono stati derisi e offesi. Ieri mattina è partita la segnalazione al centralino della Polizia Municipale di Agrigento. In poco tempo sul posto sono intervenute due pattuglie di Vigili urbani per un sopralluogo, al termine del quale, sono state avviate le indagini nel tentativo di risalire ai responsabili. A terra rinvenuti i cocci di vetro di decine di bottiglie di birra. Gli investigatori stanno vagliando i filmati delle telecamere nella speranza di dare un volto e un nome ai teppisti. L’episodio ha suscitato amarezza e indignazione tra cittadini e operatori turistici e commerciali della via Atenea. «Sono dei vigliacchi. Lo dico con forza, dei veri vigliacchi. Solo così si può descrivere i delinquenti, che approfittando del buio colpiscono senza rispetto del valore anche simbolico di questi beni», racconta il proprietario di un B&B della zona, davanti allo "spettacolo" indecoroso: vasi danneggiati e la terra sparsa lungo la scalinata. In tanti hanno ripetuto, che anche da questi piccoli gesti la città continua a decidere di non cambiare. Purtroppo molti ragazzi il sabato notte alzano il gomito, lasciandosi andare ad atti dannosi, che rappresentano il lato senza dubbio più fastidioso e negativo di chi tenta con tutte le forze di rilanciare il centro storico.

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