home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Agrigento, insostenibile il costo del personale della Provincia

E' di gran lunga superiore alle entrate dell'Ente e non può essere mantenuto

Agrigento, insostenibile il costo del personale della Provincia

Ex Provincia, nonostante la “dieta” applicata negli ultimi 4 anni la “spesa del personale risulta incompatibile con le entrate correnti”. A metterlo nero su bianco, in un atto pubblicato pochi giorni fa è stato il commissario Roberto Barberi, il quale ha confermato anche per il 2016 lo stato di “eccedenza di personale per ragioni finanziarie”. Una situazione che prosegue ormai dal 2012/2013 e che consentirà, ancora per questo anno, all’Ente di sopprimere i posti in pianta organica dei dipendenti che siano nelle condizioni di essere mandati in pensione. Insomma, le ripercussioni attuali sono quindi abbastanza relative, ma è l’ennesima manifestazione di uno stato di profonda sofferenza dell’Ente, il cui destino politico è, come noto, ancora sospeso. Le elezioni di secondo livello, infatti, sono state rinviate al 2017 perché l’indice di “rappresentatività” per ogni amministratore fin qui previsto doveva essere aggiornato per le nuove Amministrazioni, dove si è applicato un taglio del numero di consiglieri comunali. Una scusa, più che altro, per consentire alla politica di prendere tempo e non decidere, mentre però le ex Province diventano progressivamente enti che servono – finché lo potranno fare – solo a pagare gli stipendi del personale. Rispetto al 2012, infatti, “nonostante una rigorosa e notevole riduzione della spesa”, non solo “perdurano le medesime criticità” ma si riscontra “un peggioramento della incidenza della spesa del personale sulla spesa corrente, alla luce di una costante diminuzione delle entrate”. “Lo squilibrio di parte corrente, indotto dai continui tagli da parte dello Stato con le varie leggi di stabilità ha dimensioni tali da non poter più essere colmato se non da interventi di carattere straordinario – continua la determinazione – e il disavanzo nella gestione di competenza viene coperta attraverso l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione accertato con l’approvazione del rendiconto di gestione”. In questo quadro “la spesa del personale risulta incompatibile con le entrate correnti e.. risulterà indispensabile l’adozione delle misure finalizzate alla riduzione delle spese”. Ad oggi la spesa del personale, infatti, rappresenta il 56% delle uscite e impegna il il 58,34 per cento delle entrate. Il limite imposto per legge dovrebbe fermare l’asticella al 38,4%. In termini di numeri, al 2015 l’Ente certificava una spesa per i lavoratori a tempo indeterminato di 8.850.363 euro dei quali 725.000 euro per 7 dirigenti e 144mila euro per il segretario generale. A questi si aggiungono 1.296.086 euro per i precari.

La dichiarazione di eccedenza di personale per cause economiche, adesso, consentirà di pensionare tutti i dipendenti che hanno l’età per poter lasciare il lavoro. I posti, ad oggi ritenuti necessari per la struttura dell’Ente, saranno comunque “soppressi” dalla pianta organica.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

Qua la zampa

GOSSIP