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Licata ora è più vicina all'aeroporto di Comiso

Il primo Minuetto diretto partirà alle 6,40 del mattino, l'ultimo alle 20,20. Dal 12 dicembre al via le nuove corse.

Licata ora è più vicina all'aeroporto di Comiso

Licata avrà un aeroporto a un tiro di schioppo. Dopo i fallimenti dei progetti di realizzazione di uno scalo nella piana di Licata (con l’ex presidente D’Orsi che si era battuto in prima persona), sarà la ferrovia ad avvicinare la città e (si spera) una parte consistente della Provincia di Agrigento al Pio La Torre di Comiso. Dopo diversi rinvii, sono infatti maturi i tempi per la riapertura della tratta ferroviaria Caltanissetta-Modica, passando proprio per l’Aeroporto di Comiso. Le corse inizieranno il 12 dicembre. E si tratta di un passaggio importante non solo per Licata, che torna a riaprire la propria stazione dopo diversi anni di sostanziale inutilizzo, ma anche per la provincia di Agrigento. Il trasferimento da Licata verso l’aeroporto di Comiso (e da lì verso le rotte aeree che fanno scalo nella struttura iblea) avrà una durata di poco meno di un’ora.

 

In cinquantacinque minuti sarà possibile raggiungere l’aeroporto con una spesa economica non rilevante. Ma Licata a questo punto va a diventare snodo per il resto della Provincia. A patto però che venga migliorato e velocizzato l’attuale collegamento con Agrigento. Oggi, dalla stazione di Licata per raggiungere Agrigento sono necessari circa ottanta minuti, con scalo a Canicattì. Tempo di percorrenza elevatissimo se paragonato ai 55 minuti per raggiungere, da Licata, l’aeroporto di Comiso.

 

La tratta completa, che attraversa anche la nostra provincia tocca le stazioni di Caltanissetta, Canicattì, Campobello di Licata, Licata, Gela, Vittoria, Comiso, Ragusa e Modica. Sei i treni quotidiani, tre a salire e tre a scendere. I lavori di sistemazione dell’intera tratta sono durati diversi mesi e la riapertura della linea è slittata varie volte. Adesso però ci siamo. Tornando alla linea ormai prossima alla riapertura, il sito di Trenitalia fornisce i dettagli sulle corse. Da Licata, il primo treno passa alle 6,40 del mattino, l’ultimo alle 20,20.

 

I treni sono classificati come regionali veloci e si tratterà di nuovi Minuetto, con carrozze più confortevoli e moderne. Nella fase iniziale, l’unico inconveniente sarà rappresentato dall’assenza della biglietteria. I biglietti dovranno essere richiesti in agenzia. Nelle scorse settimane, sul tracciato (anche a Licata) sono state effettuate una serie di prove servite da collaudo per il successivo rilascio del certificato per la circolabilità. A seguire tutto l’iter è stata l’associazione “Licata Patria nostra” a nome della quale ha parlato il presidente Francesco Boschi. “Finalmente ci siamo – le sue parole – la gente tornerà a muoversi in treno e la stazione di Licata si spera possa tornare ai fasti di un tempo. All’inizio mancherà la biglietteria ma in compenso si viaggerà su treni belli, nuovi e dotati di confort”.

 

Come detto, a livello di mobilità e viabilità, la riapertura della tratta Caltanissetta-Modica è un’occasione per tutta la Provincia di Agrigento, a patto però che vengano migliorati i collegamenti tra Licata e il capoluogo dove, oggi, è più facile muoversi in autobus (con una percorrenze di circa 50 minuti) piuttosto che in treno.

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