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Scongiurati, almeno per ora licenziamenti e cessione quinto

Vertenza netturbini nel capoluogo

Scongiurati, almeno per ora licenziamenti e cessione quinto

Agrigento - Nella vertenza netturbini scongiurati, almeno al momento, i licenziamenti e la cessione del quinto d’obbligo.

E’ questo l’esito dell’incontro di ieri mattina tra le sigle sindacali e l’Amministrazione comunale, segnatamente gli assessori Domenico Fontana e Giovanni Amico. Un confronto annunciato, poi fatto slittare e che adesso ha consentito di giungere a quella che se è una soluzione, ma almeno è una nuova strada.

Ai sindacati, infatti, è stato chiesto di partecipare ad un’azione di “pressing” nei confronti della Srr per mettere in campo una ridistribuzione del personale su area provinciale. Una questione in sé non nuova, ma cruciale per il Comune di Agrigento, che da tempo lamenta lo squilibrio esistente tra il numero di lavoratori impegnati nel capoluogo e quelli attualmente in servizio in altri centri della provincia. Questa “limatura” nei numeri, unita al fatto che entro il prossimo triennio sono 65 i lavoratori che dovranno andare in pensione, dovrebbe bastare a recuperare le somme aggiuntive che comuni come Agrigento si troveranno a dover sostenere per il conferimento dei rifiuti nella discarica di Lentini. C’è però pendente un “ma” grosso quanto una casa. Se sindacati e Comune chiederanno un incontro al presidente della Srr nei prossimi giorni, che gli altri municipi siano disponibili ad aprire le porte ad altri lavoratori (che, ovviamente, andranno in quota parte a far lievitare i costi) è difficile che possa accadere, almeno stando ad oggi. Per le rappresentanze sindacali, in gran parte, si tratta comunque di una notizia parzialmente positiva, dato che i licenziamenti – ormai ritenuti imminenti – sono stati sostanzialmente eliminati. O, almeno, rinviati. Intanto, sempre sul fronte della riduzione dei costi connessi al trasporto, il Comune di Agrigento ha incaricato i propri tecnici di mettere in campo le risorse necessarie alla realizzazione di un impianto di trasferenza, ovvero una stazione di transito che andrebbe ad influire positivamente su quanto speso. Progetto che in realtà si intendeva inizialmente condurre con la Srr, senza esito.

Non un buon viatico per quanto resta da fare.

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