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Lottizzazione per realizzare villette a ridosso della Scala dei Turchi: dodici indagati

La Procura di Agrigento ha chiuso le indagini sul Borgo Scala dei Turchi. Indagati amministratori della Coamer di Siracusa, e funzionari ed ex amministratori del Comune di Realmonte e della Soprintendenza di Agrigento

Lottizzazione per realizzare villette a ridosso della Scala dei Turchi: dodici indagati

Venticinque villette a ridosso della Scala dei Turchi. Un progetto immobiliare che nacque tra nel 2013 e che stava per concretizzarsi fino a quando il progetto non fu denunciato dall’associazione ambientalista MareAmico. Una serie di polemiche che videro al centro proprio Claudio Lombardo, il responsabile di Mare Amico, fino a quando il Comune di Realmonte, e il sindaco Piero Puccio, non decisero di revocare la delibera del 2008 che aveva approvato il Piano di lottizzazione denominato "Borgo Scala dei Turchi". Anche la Regione invioò con l’assessore Mariella Lo Bello gli ispettori che rilevarono una serie di irregolarità e a quel punto anche la Soprintendenza di Agrigento decise di sospendere le autorizzazioni concesse alla Comaer di Siracusa. Una vicenda che finì anche in Procura e infatti il sostituto procuratore Antonella Pandolfi ha fatto notificare l’avviso della conclusione della indagini, che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio per 12 persone, tutte indagate a vario titolo di lottizzazione abusiva, abuso edilizio, abuso d’ufficio, e falsa perizia. L’avviso è stato notificato ai responsabili della Comaer Gaetano Caristia, 71 anni, e Sebastiano Comparato, 82 anni, agli amministratori e tecnici del Comune di Realmonte Giuseppe Farruggia, 63 anni, ex sindaco, Giuseppe Vella, 57 anni, a capo del settore Urbanistica ed edilizia, Cristoforo Giuseppe Sorrentino, 53 anni, funzionario dell’ Utc e responsabile del procedimento della lottizzazione Comaer, Giovanni Francesco Barraco, 56 anni, Giovanni Farruggia, 60 anni, e Daniele Manfredi, 56 anni, direttori dei lavori della lottizzazione Comaer, i dirigenti della Soprintendenza di Agrigento Antonino Terrana, 59 anni, Vincenzo Caruso, 61 anni, Agostino Friscia, 64 anni, e Vincenzo Carbone, 64 anni.

La Comaer aveva acquistato i terreni a ridosso della Scala dei Turchi, in contrada Canalotto, da un Istituto religioso che aveva ricevuto quei terreni per una eredità. A quel punto la Comaer aveva avviato l’iter per la lottizzazione. Ma secondo la Procura di Agrigento, il progetto di costruzione del Borgo Scala dei Turchi è irregolare e per giunta su una terreno con vincoli paesaggistici e archeologici.

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