Festa della musica il 21 giugno nella Valle dei templi
Studenti e docenti italiani, russi e tedeschi, per un unico, enorme "abbraccio” musicale alla Valle dei Templi. Sarà la Festa europea della Musica ad aprire – venerdì prossimo alle 21 - Un'estate mitica, il nuovo cartellone di eventi che animerà il sito archeologico fino a settembre. Costruita con il supporto di CoopCulture, la rassegna si srotolerà tra musica, visite dedicate, mostre, spettacoli, reading, con il ritorno delle attesissime Albe teatralizzate, dal 14 luglio. Il via sarà dato venerdì - nel giorno del solstizio d’estate in cui tutta Europa, contemporaneamente, celebra la Musica - da un concerto promosso dall’Istituto Toscanini di Ribera, di fronte al Tempio di Giunone. E’ un evento speciale che il MIUR ha promosso in maniera particolare, scegliendolo con pochi altri tra i diecimila concerti che coinvolgono 45 mila artisti, in 630 città, lungo tutto la penisola.
Il concerto fa parte del progetto internazionale di ricerca “Nuove musiche” finanziato dall’Erasmus in collaborazione con il Conservatorio di Stato “Glazunov” di Petrozavodsk (Federazione Russa), la Musìkschule di Regensburg (Germania), la Città di Agrigento e CoopCulture. Si esibiranno studenti e docenti italiani, russi e tedeschi delle istituzioni partner, raccolti nel Toscanini/Glazunov Brass and percussioni Ensemble, diretto da Roberto Basile. Saranno eseguite in prima esecuzione italiana musiche commissionate per l’occasione, già particolarmente apprezzate dal pubblico del Conservatorio russo di Petrozavodsk. Brani che vanno dalla tradizione classica al contemporaneo, dal jazz alla musica etnica, pezzi di Aaron Copland, Raffaele Marsicano, Gianfranco Gioia, Simone Piraino, Alberto Maniaci, Giacomo Tantilloe Sergio Calì. Chiuderà il concerto, un omaggio a George Gershwin, con la famosa “Rhapsody in Blue” interpretata da Salvatore Gaglio in una versione inedita per pianoforte, ottoni e percussioni arrangiata da Jean-Francois Taillard. Adesione gratuita al concerto, tramite prenotazione obbligatoria sul sito www.coopculture.it, fino a 500 partecipanti.