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Turismo, la carica dei 100mila nella Valle dei Templi

Superato a maggio, ormai agli sgoccioli, il dato di 83mila visitatori dello stesso mese 2016

Turismo, la carica dei 100mila nella Valle dei Templi

AGRIGENTO - Maggio è stato un mese da record per il Parco archeologico della Valle dei Templi sotto il profilo degli accessi all'area archeologica. Per la prima volta si è toccata in un mese la soglia delle centomila visite, superando in modo evidente quanto registrato lo scorso anno nel medesimo periodo.

Se nel maggio 2016, i visitatori erano stati 83mila, nel mese quasi trascorso si è toccata quota 105mila. Certo, a spingere con forza i numeri è stata la vastissima partecipazione all'evento della rievocazione storica della battaglia tra cartaginesi e akragantini, ma il trend di crescita comunque rilevato in quasi primi 5 mesi dell'anno è innegabile. Se nel periodo gennaio/maggio del 2016 i visitatori erano stati infatti 212 mila, quest'anno nel medesimo lasso di tempo sono stati oltre 272 mila, ovvero più di 60 mila in cinque mesi, con una percentuale di crescita superiore al 28%, tre punti percentuali in più di quanto rilevato solo ad aprile.

"E' molto significativo che la crescita di maggio sia connessa soprattutto all'accesso delle scolaresche – spiega il direttore Giuseppe Parello -, dato che si è molto investito sulle attività didattiche offerte ai più piccoli che, dicono i numeri, sono state accolte positivamente. Inutile dire che questo percorso di crescita costante ed esponenziale della Valle ci gratifica rispetto a quanto fatto in questi anni". Obiettivo del 2017? "Beh, consolidare la quota di 700mila presenze registrata lo scorso anno – continua Parello – anche se si sta lavorando insieme al nuovo gestore dei servizi aggiuntivi per proporre un'offerta specifica per i mesi estivi che possa portare nella Valle nuovi visitatori".

Nei prossimi giorni, il Parco attende sul proprio tavolo un progetto di iniziative estive, verosimilmente serali, per ripetere l'esperienza già svolta in questi anni di rassegne musicali e teatrali che avevano riscosso ottimi risultati. Ma non solo. L'idea, ove possibile, è di allargare il campo di azione, guardando ad altri lidi. In tal senso va l'approvazione in sede di Consiglio del Parco, nei giorni scorsi, di una convenzione con il Comune di Morreale, per "gemellare" la Valle con i beni Unesco e il patrimonio architettonico e culturale del Palermitano, sfruttando tra l'altro il collegamento creato dalla presenza, anche lì, di CoopCulture. Tanti ingressi, inutile dirlo, significa però anche tanti soldi. Solo per aprile 2017 il Parco ha introitato 456.325 euro di ticket, cui andrebbero aggiunti gli importi dei biglietti comprati con bonifico. A questi si aggiungono 20mila euro derivanti dai parcheggi. Le risorse, almeno nel primo caso, non finiranno però tutte nel bilancio del Parco, dato che la CoopCulture tratterrà per sè una percentuale del 27% circa, per quanto la società acquisti i biglietti dal Parco in modo anticipato: è dei giorni fa un bonifico incassato da oltre mezzo milione di euro.

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