home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Primi due omosessuali agrigentini convolano a nozze davanti al sindaco

Calogero Farruggia e Genì Sciumè hanno coronato il loro sogno d'amore alla presenza anche di tanti curiosi

Primi due omosessuali agrigentini convolano a nozze davanti al sindaco

Ieri pomeriggio nell’atrio del Comune, il sindaco Lillo Firetto ha celebrato la prima unione civile tra due agrigentini: Calogero Farruggia e Genì Sciumè.

Tanti i curiosi che si sono avvicinati per dare un’occhiata, per vedere “com’era il matrimonio tra due persone dello stesso sesso” e quali emozioni suscitava tra i presenti. La cerimonia è stata molto sobria, con l’orchestra che ha accompagnato il fatidico “si” e il flash dei fotografi che ha fissato nel tempo i momenti felici e intensi, con gli invitati emozionati e commossi. Un “si” da ricordare. Perché conclude a lieto fine una grande storia d’amore che ha dovuto superare pregiudizi e credenze e ha lasciato indietro anche qualche “zavorra”, come racconta un emozionato Lillo Farruggia: “Un mio amico di infanzia mi ha tolto l’amicizia su Facebook proprio perché vittima del pregiudizio.

La zavorra si riconosce anche così e, a questo punto, è meglio liberarsene”. Tanti omosessuali temono il giudizio della gente. Cosa consiglia loro? “Dovremmo essere proiettati tutti verso la felicità, senza mai nasconderci. Prima, in Italia, non c’era la possibilità di celebrare l’unione civile ma, grazie al provvedimento Cirinnà, anche il nostro Paese si è allineato agli altri Stati ed io ho colto la palla in balzo e ho deciso di fare questo passo, insieme con il mio compagno. Certo, ancora oggi c’è chi vive nell’oscurità e nella solitudine e magari crede che il suicidio sia l’unica via possibile. Invece no. Bisogna vivere la vita ogni giorno, così come viene. Io e il mio compagno siamo contenti di fare questo passo. Le famiglie sono d’accordo. Ed è un passo che avremmo fatto comunque”. E così ieri pomeriggio, indifferenti all’opinione e al giudizio della gente, con l’amore stampato negli occhi oltre che nel cuore, insieme con tutte le persone a loro care, Lillo e Genì sono diventati una coppia di fatto. In precedenza al Comune sono state celebrate unioni civili tra persone provenienti da altri comuni italiani.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

Qua la zampa

GOSSIP