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Emergenza siccità, ma «c'è tanta acqua negli Iblei», dice Dipasquale: «17 chilometri cubi»

Il deputato ragusano annuncia la presentazione di una interrogazione parlamentare all’Ars per chiedere se la Regione voglia sfruttare la riserva idrica

Redazione La Sicilia

24 Luglio 2024, 19:50

Nello Dipasquale

Sotto ai monti Iblei «c'è una riserva di 17 chilometri cubi d’acqua, lo dice una ricerca scientifica. La Regione ci dica se ha intenzione di ricorrervi per far fronte alla crisi idrica». Parole del deputato ragusano Nello Dipasquale che annuncia la presentazione di una interrogazione parlamentare all’Assemblea regionale.
«Il momento che stiamo vivendo ci invita ad assumere pronte soluzioni - aggiunge l'esponente del gruppo Pd-. Il governo ha il compito di provare ogni strada per evitare l’aggravarsi della crisi». Secondo una ricerca condotta dall’Università di Malta, dall’Ingv e dall’Università Roma 3, nelle viscere dei monti Iblei sono presenti 17 chilometri cubi di acqua a una profondità tra i 700 e i 2.500 metri, un giacimento d’acqua fossile rinvenuto durante le ricerche di idrocarburi. Il bacino è formato da acqua solo in parte debolmente salmastra che potrebbe essere utilizzata per usi irrigui, per gli allevamenti e, con gli opportuni trattamenti, anche a fini idropotabili.

«Con l’interpellanza ho chiesto al governo della Regione se è a conoscenza di questo studio e quindi dell’esistenza di questo enorme bacino d’acqua nel Ragusano. Vogliamo sapere dunque se intende avviare immediatamente un serio progetto per allacciare questo polmone d’acqua alla rete idrica e utilizzarlo quando, come accade ormai da diverse settimane, le altre risorse non sono sufficienti», spiega Dipasquale.