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Agrigento, il patto Pd- Forza Italia che nessuno vuole ammettere

Ad Agrigento il 22 marzo le primarie del centrosinistra: in lizza esponenti del Patto per il Territorio notoriamente organico al partito di Berlusconi. Ma Fi e Pd smentiscono.

Fabio Russello

09 Marzo 2015, 07:03

Agrigento, il patto Pd- Forza Italia che nessuno vuole ammettere

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Monta la polemica ad Agrigento (e non solo ad Agrigento) per via dell’accordo tra il Pd ed alcune liste civiche vicine – per non dire organiche – a Forza Italia. Un progetto che è stato denominato Agrigento2020 e che il prossimo 22 marzo vedrà le primarie tra Epifanio Bellini, presidente di uno dei circoli del Pd, Silvio Alessi, presidente dell’Akragas calcio, in lizza per il Patto del Territorio, lista civica da sempre vicina a Forza Italia ed in particolare al deputato Riccardo Gallo Afflitto (che degli azzurri è il vice segretario regionale). In corsa anche Pietro Marchetta (anche lui con trascorsi nel centrodestra) e Peppino Vita (imprenditore fratello di Maria Pia Vita, ex presidente del consiglio comunale, espressione di An). Un accordo che peraltro sembra abbia anche l’imprimatur di Rosario Crocetta che domenica ha partecipato, proprio ad Agrigento, ad un incontro alla presenza anche di Riccardo Gallo e mette insieme il Pd, il Pdr, gli ex autonomisti, alcuni ex An ed esponenti di Forza Italia. Riccardo Gallo comunque sembra in difficoltà a questo punto e non solo perché il partito di Berlusconi sabato prossimo riunirà a Palermo il proprio organismo politico per stabilire le alleanze e la linea politica per le amministrative di primavera.

Il freno a mano di Forza Italia

Il capogruppo all’Ars, Marco Falcone ha nel pomeriggio smentito accordi col Pd ad Agrigento: «Ogni riferimento a intese col Pd è destituito di fondamento, stop alle polemiche”, dice Falcone». Ma è il coordinatore regionale di Forza Italia che accusa Gallo: «Forza Italia è all’opposizione sia a Roma che in Sicilia, non esistono posizioni mediane. Questa è la posizione ufficiale di Forza Italia. Evidentemente chi è attore di questa operazione, spiegherà a tutto il partito quale è la sua idea e la sua posizione e se tutto questo è accettato da Forza Italia oppure no. Non ho altro da aggiungere».

I distinguo del Pd

«Nessun accordo con Forza Italia, ad Agrigento c’è una intesa con alcuni movimenti civici tra cui Patto per il territorio che al suo interno ha anche ex esponenti di FI, ma che hanno deciso di aderire a quel progetto”. Questo è quanto dice il segretario del Pd siciliano, Fausto Raciti. Anche l’ex sindaco Marco Zambuto, ora presidente dell’assemblea regionale del Pd frena: «E’ un accordo tra una grande area di centrosinistra e alcune liste civiche. Forza Italia? Tutte speculazioni, il simbolo non c’è, quindi è una lista civica».

Crocetta: serve a isolare la Lega

«Non c’è nessun accordo tra il Pd e Forza Italia in vista delle primarie di coalizione ad Agrigento. Si tratta di liste civiche che servono a isolare la Lega». Questo è quanto ha spiegato il Governatore siciliano Rosario Crocetta. «E non è affatto vero – ha aggiunto – che ci sono dei malcontenti perché ad Agrigento sono tutti d’accordo... ».