11 gennaio 2026 - Aggiornato alle 16:42
×

I grandi dell'arte contemporanea nelle sale della Galleria Calcagno

Alinari, Borghese e Calogero nei quarant'anni dello spazio espositivo catanese

Redazione La Sicilia

14 Marzo 2015, 08:03

I grandi dell'arte contemporanea nelle sale della Galleria Calcagno

galleria_calcagno_4_1619365859881

Di grandi interpreti della pittura contemporanea ne sono passati, in oltre quarant’anni di attività, tra le sale espositive di Viale Ionio e Via Piave a Catania; da Franz Borghese a Luca Alinari, da Josè Manolo Fernandez alla personale del 1989 di Jean Calogero, di ritorno nella città natale dopo i successi collezionati nelle gallerie e nei musei di mezza Europa. Eppure, «il segreto di longevità della Galleria D’Arte Calcagno – dice Davide Calcagno, figlio e prosecutore del lavoro di due galleristi storici per la Sicilia, come Santo e Nadine – sta nel rapporto creato con i nostri clienti; Di fiducia reciproca e rivolto alla scoperta del bello, attraverso l’esplorazione del lato più sensibile e creativo di chi sceglie di acquistare un’opera. Un rapporto che speriamo di estendere a nuovi appassionati, anche con la presenza di nostri quadri nelle vetrine de lasiciliastore.it».

 

 

Il mercante d’arte come educatore al gusto estetico e, insieme, cultore della psicologia del cliente. «Sono questi i valori professionali in cui credeva mio padre e in cui metteva tutta la sua passione – sottolinea Calcagno -. E, ancora oggi, una delle nostre più grandi soddisfazioni è rappresentata dalla possibilità di far cambiare idea al cliente, aprendogli una prospettiva su ciò che davvero può essere di suo gradimento». Conoscere e condividere per apprezzare appieno. Anche per questo Calcagno ha scelto di portare acquerelli, litografie e sculture direttamente a casa di collezionisti e clienti meno esperti, attraverso l’iniziativa “La galleria a casa vostra”. «Chiunque sia venuto a visitarci e abbia apprezzato almeno un’opera tra quelle esposte – spiega il gallerista catanese – può fissare un appuntamento per rivederla all’interno di uno spazio più familiare. E poi scegliere tranquillamente se acquistare o meno. Ma, per i neofiti, non prima di aver compreso almeno le differenze fondamentali tra un’opera ad olio e un acrilico». 

GUARDA LE OPERE IN MOSTRA SU LASICILIASTORE

Dal 1974 ad oggi, diversi sono gli stili e le correnti avvicendatesi nelle sale della storica galleria di Viale Ionio. E diversi appaiono, agli occhi di Calcagno, anche il gusto e il grado di preparazione di chi si accosta alle opere d’arte. «Gli amanti delle arti figurative e della pittura in particolare – dice ancora il gallerista – sono oggi spesso in cerca di uno stile più concettuale, meno “studiato”». Ma a cambiare è anche il livello di conoscenza delle tecniche, mostrata dai clienti. «Internet ha ampliato le informazioni a disposizione degli appassionati, ampliandone gli orizzonti di scelta. E questo si traduce anche in un maggiore tasso di concorrenza tra i galleristi». «Purtroppo – si rammarica Calcagno – a una maggiore consapevolezza degli appassionati non si accompagna, soprattutto in Sicilia, un’adeguata divulgazione e pubblicizzazione di eventi e mostre, anche di grande impatto e manca una grande struttura museale che possa fare da polo di attrazione, nell’isola, per i grandi flussi turistici». 

La Rete, come inesauribile fonte di informazioni a beneficio di tutti, può anche farsi strumento di un fisiologico allargamento del mercato. Una prospettiva sulla quale, però, Calcagno è d’accordo solo in parte. «L’e-commerce è oggi uno strumento molto potente. Ma per ciò che attiene al mondo dell’arte, ha una valenza soprattutto divulgativa. Poi, al momento dell’acquisto, il cliente preferisce sempre toccare con mano».