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Raffineria di Gela, l’Eni conferma gli investimenti sull’economia verde

Istanza di Crocetta per l’area di crisi industriale complessa

06 Marzo 2015, 01:03

Raffineria di Gela, l’Eni conferma gli investimenti sull’economia verde

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L’Eni conferma i propri impegni per l’attuazione degli investimenti produttivi nell’ambito delle attività upstream e dell’economia verde a Gela. Lo ha annunciato in un comunicato il ministero dello Sviluppo economico dove si è svolto oggi un incontro, su richiesta del presidente della Regione Rosario Crocetta, presieduto dal viceministro Claudio De Vincenti e con la partecipazione dei vertici del gruppo petrolifero. Nel corso della riunione, informa la nota, si è fatto il punto sull’attuazione del Protocollo d’Intesa Eni-Gela del 6 novembre scorso. Governo e Regione hanno ribadito l’importanza strategica del progetto Eni per lo sviluppo di Gela e della Sicilia e gli impegni delle istituzioni al riguardo; l’Eni ha confermato i propri impegni per l’attuazione degli investimenti produttivi nell’ambito delle attività upstream e dell’economia verde. Il presidente Crocetta ha inoltre notificato al Ministero la presentazione dell’istanza per il riconoscimento di Area di crisi industriale complessa per Gela, come previsto dal Protocollo, e il viceministro si è impegnato a convocare in tempi rapidi la prima riunione istruttoria tra governo, regione ed enti locali per l’elaborazione del relativo Accordo di Programma. Nel corso della prossima settimana avranno luogo in Sicilia incontri preparatori tra istituzioni e azienda.