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NASTRI D'ARGENTO A Taormina il trionfo di Pif «Re degli esordienti»

Il premio del Sngci a «La mafia uccide solo d'estate»

Di Maria Lombardo

E' Pif il trionfatore della stagione cinematografica italiana fra i registi esordienti. Anche i Nastri d'argento, premio assegnato dal Sngci (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani) e annunciati pochi minuti fa a Taormina hanno scelto «La mafia uccide solo d'estate» come miglior opera prima. Nella cinquina c'erano altri siciliani: Emma Dante con “Via Castellana Bandiera”, Piazza e Grassadonia con “Salvo”, Sabastiano Riso con “Più buio di mezzanotte”. Ma l'originalità del messaggio di Pif, raccontare la mafia dal basso, dalla parte della gente comune e per giunta con gli occhi di un bambino, ad di là della semplicità stilistica del film ha colpito la categoria dei giornalisti cinematografici. Dunque la cerimonia dei Nastri d'argento stasera al Teatro Antico di Taormina vedrà Pierfrancesco Diliberto, palermitano diventato popolare con il suo programma «Il testimone» su Mtv, salire sul palco come miglior regista esordiente. Una conferma rispetto alla diversa giuria dei David di Donatello che aveva premiato quella di Pif come miglior opera prima. Se ci mettiamo anche il Premio giornalistico Mario Francese, è proprio una stagione trionfale per il conduttore tv passato alla regia che coglie l'occasione per ripetere l'invito: «Venite a Palermo a girare film senza pagare il pizzo, come me». Nei prossimi giorni il regista comincia a lavorare a un nuovo film. «Sarà sempre più dura – dice - ma speriamo... Quando fai un film d'esordio che va bene il secondo è più difficile, ma certo non mi posso lamentare per il successo». Il Nastro dell'anno va a “La sedia della felicità” dello scomparso Carlo Mazzacurati, mentre regista del miglior film «Il capitale umano» è Paolo Virzì. Già annunciato il successo di «Song'e Napule» dei Manetti Bros come miglior commedia. Come attori vincono Fabrizio Bentivoglio per «Il capitale umano» e Kasia Smutniak per «Allacciate le cinture» di Ferzan Ozpetek.

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