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Motopesca affonda al largo delle coste del Trapanese: un morto e due dispersi

Due elicotteri e un Atr 42 impegnati nelle ricerche dei naufraghi
Di Redazione

TRAPANI - Il peschereccio marsalese “Tre fratelli” con cinque persone di equipaggio è affondato la scorsa notte a largo delle coste trapanesi, di fronte Petrosino. Due persone sono state tratte in salvo da un altro peschereccio, l'armatore del motopesca è stato recuperato cadavere, mentre altri due persone - i figli della vittima - risultano disperse. Sono in corso le ricerche dei naufraghi che ancora mancano all'appello. Il cadavere recuperato dopo il naufragio peschereccio sarebbe di Vito Di Marco 60 anni, proprietario del natante. Sarebbero dispersi i suoi due figli di 23 e 20 anni, Pietro e Daniele. Sarebbe già stato dimesso dall'ospedale di Marsala Giancarlo Esposito mentre il quinto uomo che era a bordo, Andrea Giacalone, 25 anni, è ancora ricoverato in rianimazione.   Il «Tre fratelli» è un piccolo motopesca di circa 7 metri di lunghezza, che era impegnato in una battuta di pesca al largo di Capo Feto, davanti al litorale tra Marsala e Mazara del Vallo. Secondo il racconto dei due superstiti, raccolti stamane intorno alle 7.30 da un altro peschereccio, il naufragio sarebbe avvenuto dopo la mezzanotte. Durante il recupero delle reti, che probabilmente si erano impigliate sui fondali, il verricello ha portato in trazione l'imbarcazione che si è capovolta. Per circa due ore i cinque marinai, finiti in mare, sono riusciti a tenersi in contatto nonostante l'oscurità. Poi i due sopravvissuti hanno perso di vista gli altri tre componenti dell'equipaggio.   Nelle ricerche dei marinai dispersi sono impegnati due elicotteri del soccorso aereo dell'Aeronautica militare, in collaborazione con un Atr 42 della Guardia Costiera, decollati dalla base aerea di Trapani Birgi e di Poggio Renatico (FE). In particolare l'equipaggio dell'82° Centro Csar ha condotto la ricerca su un'area di 180 miglia nautiche quadrate. Uno dei due elicotteri ha inizialmente individuato alcuni rottami del peschereccio ed un salvagente a circa 15 miglia dalla costa; successivamente ha localizzato in mare il corpo di uno dei dispersi. Altri due pescatori sono stati ritrovati e portati in salvo; attualmente le ricerche dei due pescatori dispersi continuano.

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