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Catania: luce su due delitti di mafia del 2004, due arresti

Di Redazione

Due presunti affiliati al clan degli Ercolano e dei Santapaola sono stati arrestati dai carabinieri del Ros perché accusati degli omicidi Salvatore Di Pasquale avvenuto il 29 aprile del 2004 e di Michele Costanzo, avvenuto 3 maggio 2004. Secondo la Procura di Catania, Salvatore Guglielmino – affiliato del clan Santapaola retto all'epoca dai Mirabile – sarebbe il mandante e l'esecutore dell'assassinio di Di Pasquale mentre Lorenzo Saitta, sarebbe essere l'esecutore dell'omicidio Costanzo. La responsabilità di Guglielmino e Saitta è venuta fuori durante le indagini condotte dal Ros e denominate Dionisio ed Efesto e dal riscontro delle dichiarazioni rese da diversi collaboratori di giustizia. L'esecuzione di Di Pasquale sarebbe la conseguenza dell'attentato ad Alfio Mirabile il 24 aprile 2004, che rimase ferito e paralizzato. La reazione del clan Santapaola fu immediata. Guglielmino, all'epoca uomo di fiducia e braccio operativo di Mirabile, sarebbe stato mandante ed esecutore materiale del delitto. Il clan Ercolano rispose, secondo le indagini, con un altro omicidio: quello di Costanzo, all'interno della ditta di spedizioni “Mediterranea distribuzione logistica”. Costanzo era padroncino della ditta e uomo vicino ai Mirabile. A eseguire il delitto sarebbe stato Saitta. Sia Guglielmino sia Saitta furono arrestati il 27 gennaio 2012 e condannati a 12 anni, in primo grado, per associazione mafiosa.

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